giovedì 24 maggio 2018

STOP alle recensioni su richiesta!

Cari Lettori, 
il vento sta cambiando per il blog, dopo attenta e (a lungo) ragionata riflessione, tutto lo staff di Sognando tra le Righe è giunto a una importantissima decisione che ci ha trovato ancora una volta tutte pienamente d'accordo: STOP alle recensioni su richiesta. Abbiamo voluto spiegarne le ragioni in questo post, come sempre per rispetto verso i lettori e gli scrittori. Non è stata una decisione facile dopo cinque anni di pieno sostegno al self publishing e agli autori emergenti (ed esordienti). Questo non significa che smetteremo di sostenere chi scrive, ma lo faremo in piena libertà decisionale e di tempistiche. 





Molti lettori e autori probabilmente si sono accorti di come  Sognando tra le Righe sia sempre meno condizionato dalle ultimissime uscite e dalle tendenze social  del momento. Si tratta di una scelta consapevole, parte di un percorso di crescita e di consapevolezza personali e collettive  che hanno coinvolto tutto lo staff del blog.  Ci siamo rese conto che non eravamo più soddisfatte di noi stesse , e soprattutto – orrore! – che  non eravamo più felici di leggere.  
In virtù del tempo tiranno, spesso ci siamo trovate a perdere il sonno su  libri che magari erano in voga ma non erano adatti al nostro stato d’animo del momento, lasciandoci insoddisfatte; spesso leggere un libro “a tempo”, non scelto né compreso  con  il cuore, si è rivelato ostico e controproducente ai fini del gradimento  dello stesso.  
Leggere “a comando” ci stava togliendo il piacere di scoprire nuove penne, di gustare la pagina scritta , di mettere alla prova il nostro palato onnivoro: e anche nelle recensioni, abbiamo finito per non sentirci più noi stesse. 
Pertanto ci siamo confrontate e all’unanimità abbiamo deciso di non accettare più letture su richiesta, rivendicando il nostro diritto -che è poi quello di qualsiasi lettore forte - di lasciarci guidare dal nostro istinto nella scelta di un titolo. 
Non ce ne vogliano autori che già apprezziamo e che magari leggeremo in un secondo momento: crediamo che questo atteggiamento aiuti la nostra obiettività e la nostra maturazione, rinfocolando al contempo la nostra passione smisurata per la lettura, magari rispolverando letture che sono state dimenticate o  dando una chance a nuove proposte pressoché sconosciute ma potenziali. 

Continueremo a sostenere gli Autori italiani con la segnalazione nella rubrica dedicata al made in Italy, siamo disponibili a ospitare cover reveal e tappe di blog tour atte alla promozione del romanzo e dei suoi contenuti, senza obbligo di lettura. 


IL MIO VENTO DI PRIMAVERA COVER REVEAL ed. cartacea by Emily Pigozzi

Un anno fa questo delicato, romantico e tormentato romanzo di Emily Pigozzi usciva per Emma Books, allietando i cuori delle lettrici vocate al #rosachenontiaspetti. 
Da oggi il romanzo può anche essere toccato e  riposto in libreria, poiché è disponibile la sua versione cartacea,  dalla cover estremamente evocativa di sospiri e sentimenti intensi, realizzata da Simone Essepi Graphic.

Emma Books e versione cartacea
IL MIO VENTO DI PRIMAVERA 
EMILY PIGOZZI 


Genere: romance contemporaneo
Pagine: 196
Prezzo: € 8.65
ebook: € 3.99
QUI il link Amazon per l' acquisto  

L' Estratto
Si fa più vicino, e io non riesco, non sono abbastanza forte per rifiutare i suoi baci.
Giorgio sfiora il mio collo con la sua lingua, risale dietro l’orecchio mentre mi sfiora
il seno, percorrendo strade invisibili sulle curve della mia schiena. Mi bacia, e un
bacio è un richiamo irresistibile per l’altro, suadente, continuo. Mi lascio andare,
lentamente, sento il mio corpo che cede e si fa burro tra le sue mani forti e decise.
Quando infila la lingua calda tra i miei seni ho un sussulto, quasi di sorpresa.
«Scusa, scusa. Tu... avevi detto che non dovevamo più correre. Scusa, hai ragione»
mormora Giorgio ansimante, staccandosi da me. Ma in questo momento non voglio
restare sola. Non ce la faccio. Per mandarlo via ora, dalle mie braccia e da questa
casa, ci vorrebbe un coraggio che io non ho. Non abbastanza.
«Vieni. Non fa niente. Anche io... anche io ti voglio, Giorgio. Ho bisogno di
qualcuno che curi il mio cuore, lo sai? E tu sei la persona più adatta. Un
cardiochirurgo» soffoco una risata nella sua spalla, pensando alla meravigliosa ironia
del destino. Senza smettere di baciarmi Giorgio mi solleva tra le braccia, e mi porta
sul mio letto morbido, fra i cuscini colorati e soffici. Fuori Londra ci regala una notte
di ghiaccio, ma noi siamo fuoco vivo e bruciante, perfetti l’uno dentro l’altra.

Con l' occasione, vi riproponiamo la recensione del romanzo, contraddistinto da due personaggi irrisolti, diversissimi e perfetti uno per l' altra, e da un happy end da conquistare tanto faticosamente quanto deliziosamente.

Opinione di Charlotte  
Un romanzo che rappresenta l' ennesima  variabile del rosa, ad opera di un’ autrice che apprezzo molto e che nell’ approdare su Emma Books non manca di far risaltare le peculiarità della propria scrittura : nel tratteggio di personaggi spaesati, dai trascorsi complicati, combattuti tra il timore di uscire dal proprio guscio rassicurante e il desiderio di lasciarsi alle spalle passato e problemi , tuffandosi in un’ avventura tanto pericolosa quanto esaltante, in cui il soccorritore e la persona da salvare spesso si scambiano i ruoli. 
Il mio vento di primavera abbraccia elementi accattivanti che catturano la lettrice rosa , e che fin dalle premesse la rassicurano e la addolciscono: un medico aitante e comprensivo in odore di carriera , una ragazza inconsapevolmente deliziosa con una dote non comune, una nonnina hippie, una libreria dall’ aura magica e dall’ atmosfera confortante. Ma sono le incrinature degli animi dei personaggi e le   loro insicurezze a rendere speciale il romanzo: come accade alla città di  Londra, la quotidianità di Giorgio e Alisea apparentemente è grigia , ma risulta coloratissima quando la si guarda con attenzione e dalla giusta angolazione , accorgendosi che  custodisce un preziosissimo tesoro,  opportunità e dono per chi lo sa capire e accogliere.
E’ con un atteggiamento oscillante tra realtà fatta di luce e ombre, e struggenti quanto spontanei slanci emotivi , che il cliché rosa interpretato da Emily Pigozzi vira ben presto su una narrazione a doppio binario in prima persona, fatta di crescita interiore e di mutuo scambio di rassicurazioni e di sfoghi.
Fin dall’ incipit della storia , a differenza di quanto accade in molti altri romanzi,  è Giorgio, e non la protagonista femminile, la persona che viene tradita, che si trova catapultata in una metropoli disorientante e  in un ambiente lavorativo e umano apparentemente ostile, e che viene travolta dalla “ sindrome da crocerossina” innescando un processo di scoperta e rinascita.
Giorgio e Alisea possiedono delle abilità uniche e lavorano sul cuore: l’ uno lo fa attraverso la chiurugia vascolare, l’ altra mediante l’ immenso potere della lettura. Il loro legame mira a far funzionare un potentissimo propulsore di energia fisica e spirituale, coniugando terapia interiore e dato tangibile. Emily Pigozzi attraverso le loro esperienze vissute e i loro progetti futuri , racconta alla sua maniera accattivante e vivida  emozioni che  coinvolgono  anche noi lettori,  e  che talora ci perseguitano nella vita reale: accostando con delicatezza e umanità la speranza alla paura, la fiducia all’ insicurezza. In un continuo rimando fra Giorgio e Alisea , senza prescindere bensì poggiando sui loro fantasmi terrificanti, l’ amore profondo e travolgente scaturisce sull’ accettazione dell’ ineluttabilità del destino, sul superamento dei traumi individuali attraverso la loro condivisione, sullo spettro della morte e dell' abbandono , sull’ incitamento a fare tesoro di quel che di buono ha dato il passato gettando nell’ oblio tutto il resto. L' obiettivo è quello di vivere il presente giorno per giorno rendendo speciale ogni momento , credendo alla magia della complicità e modellando la vita a due come un pane di argilla, plasmandola e adattandola alle avversità che  impauriscono e innescano  meccanismi di autodifesa.
Quello di Emily Pigozzi risulta un messaggio estremamente positivo: proprio perchè non costruito solamente su rose e fiori, esso è destinato a scacciare la malinconia, a  fare breccia nelle insicurezze del lettore, a infondergli coraggio e ottimismo: fino  a beneficiarlo di una piacevole sferzata di vento di primavera.



Di Emily Pigozzi Sognando tra le Righe ha letto anche:
L' angelo del risveglio ( Delos Digital, recensione QUI 
Aspettami davanti al mare ( Youfeel Rizzoli, recensione QUI
Danza per me ( Youfeel Rizzoli, recensione QUI )
Un piccolo infinito addio ( self publishing, recensione QUI )
Magnifico assedio ( self publishing, recensione QUI)
Pesche, amaretti e cioccolato ( Emma Books, recensione QUI)

L' Autrice 


Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore (0111 edizioni.)
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. "Un piccolo infinito addio", il suo primo romanzo in self-publishing, è uscito nel 2017 rimanendo per diverse settimane nella classifica top 100 di Amazon. A seguire, nello stesso anno ,  Il mio vento di primavera edito da Emma Books , e il romantic suspense Magnifico assedio pubblicato in self- publishing.   I romanzi di Emily sono disponibili in tutti gli store.
La sua pagina autore su Facebook :https://www.facebook.com/emilypigozzi/?fref=ts

mercoledì 23 maggio 2018

SCRIVERE FESTIVAL 9-10 Giugno Macerata

Quest'anno Scrivere Festival si svolgerà nella bellissima cornice di Macerata. Il 9 e 10 Giugno nella Domus San Giuliano gli scrittori avranno la possibilità (previa iscrizione) di incontrare gli Editor presenti per l'occasione. Organizzato da Confesercenti Macerata, dagli amici Jonathan Arpetti e Christina Assouad, con il Patrocinio della Regione Marche, Scrivere Festival è giunto alla sua quarta edizione. L'edizione dell'anno scorso ha visto "nascere" nuove promettenti penne, come quella di Alessia Racci Chini con L'ottava confraternita edita da Fanucci
Se avete un manoscritto pronto, frutto di mesi di fatiche, questa potrebbe essere la vostra chance! 








SCRIVERE FESTIVAL
9 - 10 GIUGNO
Domus San Giuliano – MACERATA 






Una rassegna letteraria dedicata a chi scrive, agli autori esordienti, a chi ha già pubblicato e aspira a migliorarsi... Una rassegna dove tutti gli iscritti avranno la possibilità di proporre la propria idea, il proprio soggetto, il proprio manoscritto ad editor e agenti letterari tra i più importanti del panorama nazionale.



PROGRAMMA

 9 GIUGNO

Ore 10.00 – 11.00 Discussione con gli editor Benedetta Bolis (Rizzoli) e l’agente letterario Lidia Sirianni (Agenzia letteraria Bennici&Sirianni) su: Talent scouting e coaching editoriale. Come le agenzie letterarie e gli editori scelgono e seguono i propri autori

Ore 11.00 – 13.00  Proponi il tuo manoscritto. Speed date con gli editor e gli agenti letterari: Benedetta Bolis (Rizzoli) – Lidia Sirianni (Agenzia letteraria Bennici&Sirianni) 

Ore 14.30 -19.00 Proponi il tuo manoscritto. Speed date con gli editor e gli agenti letterari: Benedetta Bolis (Rizzoli) – Claudio Ceciarelli (e/o) Rita Angelelli (Mezzelane) Lidia Sirianni (Agenzia letteraria Bennici&Sirianni) Marco Nardini (Agenzia letterariaOtago). 




10 GIUGNO

Ore 10.00 – 11.00 Discussione con gli editor Anna Pastore (Sperling&Kupfer) Claudio Ceciarelli (edizioni e/o) – Alessandra Penna (Newton Compton) e l’agente letterario Alessandra Bazardi su: Le regole da seguire per scrivere un romanzo “vincente”.

Ore 11.00 – 13.00 Proponi il tuo manoscritto. Speed date con gli editor e gli agenti letterari: Anna Pastore (Sperling&Kupfer) - Claudio Ceciarelli (edizioni e/o) - Alessandra Penna (Newton Compton) - Alessandra Bazardi (Alessandra Bazardi literary agency) – Luca Pantanetti (Scriptorama agenzia letteraria). 

Ore 14.00-18.00 Proponi il tuo manoscritto. Speed date con gli editor e gli agenti letterari: Anna Pastore (Sperling&Kupfer) - Alessandra Penna (Newton Compton) – Catia Ventura (Ventura edizioni) - Alessandra Bazardi (Alessandra Bazardi literary agency) – Luca Pantanetti (Scriptorama agenzia letteraria).


A questo link la scheda iscrizione:



CONTATTI 


0733 240962
347 6919115



martedì 22 maggio 2018

L' AMICA GENIALE Elena Ferrante Recensione

Grazie a Audible, sto recuperando titoli che avevo inserito in quella  sorta di brutta copia del papiro Ebers che è la mia wishlist, e che per stare appresso alle novità avevo accantonato con mio forte  rammarico  , in attesa dei tempi migliori .. che non arrivano mai. La storia dell' amicizia indissolubile, fonte e specchio  di gioie e dolori, tra due donne dall' infanzia alla terza età,  si snoda lungo quattro libri che ripercorrono le tappe delle loro vite, diverse ma indissolubilmente intrecciate;   addentrandosi  con vivida partecipazione emozionale sia in un contesto sociale abbruttito dalla mancanza di prospettive e di cultura,  sia nel desiderio latente di affrancarsene.

Edizioni E/O
L'AMICA GENIALE 
ELENA FERRANTE

Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 400
Prezzo: € 18.00
ebook: € 11.99
compreso nell' abbonamento Audible ( Emons Edizioni,  narrato da Anna Bonaiuto
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama ( dalla seconda/terza di copertina)
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. 


Opinione di Charlotte
Questo primo volume  introduce il lettore  al legame indissolubile di amore -odio che lega Lila e Lenù,   partendo dalla loro infanzia e dalla loro adolescenza vissute in un rione povero  e popolare di Napoli:  segnato da ignoranza, da povertà contrapposta a  ricchezza ostentata, da gerarchie insovvertibili rigorosamente maschili , da violenza domestica e di strada. Eppure   la voce narrante ( Lenù) cerca immancabilmente di evidenziare insieme al lato spietato  quello  umano della " plebe" ,  raccontando la sua percezione del    punto di vista  dell' usuraio, del "camorrista", del professore, del giocatore d' azzardo, del padre e marito aggressivo e disilluso. Accanto a queste figure  vivono bambini e ragazzi  che lentamente si plasmano a immagine e somiglianza degli  adulti di riferimento , tentando talora  di emanciparsene  mediante lo studio, spesso non riuscendoci. Il lettore  ha a che fare con  l' indole e il ruolo sociale di ciascun personaggio  a partire dalle  gare di matematica in prima classe elementare, per passare  allo  scambio di  baci, di promesse inconsistenti, di ricatti, fino al  sospirare d' amore puro non corrisposto e allo sferrare colpi bassi con lucida freddezza.     Grazie a   una soffusa e partecipata morbidezza,  alla  languidezza che si trasforma repentinamente in  ferocia indomabile,  Elena Ferrante dà corpo alle passioni e alle pulsioni di una variegata umanità,    da quelle  innocenti che albergano nei bambini,   a quelle più sordide che travolgono i grandi; in tal modo  rende quantomai vivido il delicato passaggio dalla fragilità fanciullesca alla presa di coscienza che porta precocemente   all' età adulta . Lila e Lenù sono in simbiosi e diametralmente opposte,   luce e ombra intercambiabili: l' una aggressiva ma  non rancorosa, l' altra docile eppur  capace di meschinità , le due  amiche/nemiche inseparabili  si fanno  dispetti , si emulano,  invidiano segretamente ciò che l' altra possiede,   tentando di primeggiare ma anche  di essere di conforto reciproco,  mescolando  abbracci e cattiverie, sostegno e danneggiamento.  La gelosia sembra corrodere Lenù, in perenne confronto con una mefistofelica  Lila particolarmente dotata intellettualmente , che risulta  essere impietosamente  la più bella,  la più intelligente, la più carismatica  catturando l' attenzione di chiunque. Eppure questo confronto impari  viene demolito specularmente  nel modo più disarmante e spontaneo , mostrando in Lila le stesse fragilità , insicurezze e gelosie che albergano in Lenù, dovute in particolare alla possibilità data a quest' ultima di studiare. 
Più le due amiche crescono,  più sono evidenti il loro malessere di donne che vorrebbero uscire da un contesto al quale appartengono per nascita ma non per convinzione, e il loro essere in trappola,  piegate al volere  maschile in virtù di una condizione femminile subordinata , accettata  con  rassegnazione e consolidata dagli atteggiamenti di madri, sorelle, zie  ormai assuefatte all'  annullamento.  Pagina dopo pagina, le insidie e le brutture si fanno sempre più concrete,  i sogni si infrangono, ma si continua a vivere, e le due  ragazzine  sono forzate  a crescere in fretta,  alternando  momenti di serenità e di relativa normalità ,a momenti di dolorosa presa di coscienza.  Lenù e Lila con le loro asprezze, la loro inaspettata tenerezza, il loro essere parte di un branco ma al contempo isolate in una bolla fatta di sensibilità e di cultura superiore  nella quale i loro familiari, amici e amori non possono entrare fino in fondo,  cercano di dare voce e forma al cambiamento, conquistando il loro prezioso  spazio pagandone lo scotto,  tentando  una via d' uscita  che passi per la smarginatura,  sentendosi parte e al contempo estranee all' unico mondo che conoscono.
L' amica geniale è un libro da amare incondizionatamente,   da leggere come affresco di vite  travagliate e   pericolose , in cui prevale la legge del  più forte: ma è anche una vicenda da  interiorizzare in nome della normalità di pulsioni universali,  di sbalzi umorali , di azioni e reazioni che sicuramente somigliano a quelle che hanno coinvolto molte lettrici  in legami  profondi di amicizia/ competizione  infantile e adolescenziale con sorelle,  cugine e compagne di giochi. 
E' una storia sempre più ricca di spunti, che  sospinge a voler approfondire, scavare, capire, sapere cosa succederà: infatti sono quasi a metà del secondo libro, e sono sempre più avvinta... ( to be continued )
La Serie 
1.L' amica geniale 
2.Storia del nuovo cognome 
3.Storia di chi fugge e chi resta 
4.Stroria della bambina perduta 

L' Autrice 
Elena Ferrante è autrice dell'Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell'abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Il volume La frantumaglia accompagna la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell'Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta


Dalla serie di romanzi sta prendendo forma una serie tv, presa in mano nientemeno che da  Saverio Costanzo: a questo link al sito di  Repubblica,  alcune minuscole ma curiose anticipazioni

Blog Tour LA LEGGENDA DEL RAGAZZO CHE CREDEVA NEL MARE Settima tappa

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il grande piacere di ospitare l'ultima tappa del Blog Tour dedicato al nuovo atteso romanzo di Salvatore Basile edito da Garzanti in uscita il 24 Maggio. La leggenda del ragazzo che credeva nel mare è un romanzo sulle seconde possibilità, un tuffo nella vita in apnea, affondare per poi risalire e ricomciare a respirare. Oggi parleremo del mare, dei suoi "filosofi": i pescatori.
Ringrazio la mia cara amica Sara di Diario di un Sogno per avermi coinvolto in questo bellissimo tour introspettivo alla scoperta di una storia "agra" come i limoni che maturano al sole, e salata come le lacrime ora di commozione, ora di gioia, che albergano nelle vite di tutti noi. 


Garzanti



BLOG TOUR 
LA LEGGENDA DEL RAGAZZO
 CHE CREDEVA NEL MARE



SETTIMA TAPPA
IL MARE, I PESCATORI E LA PESCA


Prima di parlarvi del mare e di come questo sia legato alla vita dei personaggi, vi lascio le info sul romanzo:

DAL 24 MAGGIO IN LIBRERIA
e sugli store online



Titolo: Il ragazzo che credeva nel mare
Autore:  Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 250
Prezzo:  17,60   Ebook: 9,99
Trama:  Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l'altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro. Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c'è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.



IL MARE, I PESCATORI E LA PESCA

«Perché se hai paura di lui, se non sai nemmeno nuotare... lo rispetti di più. E stai più attento a non fare cazzate, cerchi di fartelo amico. E per fartelo amico lo devi conoscere come le tue tasche, devi imparare a capire come e quando ti può fottere o tradire. Perché il mare all'improvviso esce pazzo, senza una spiegazione. Ma prima di impazzire e diventare feroce, qualche segnale te lo dà».

Ho sempre pensato che i pescatori siano dei grandi poeti e filosofi che, essendo nati, cresciuti e invecchiati a contatto col mare, abbiano avuto tutto il tempo per imprimere nella loro memoria tutto ciò che la distesa azzurra ha raccontato loro giorno dopo giorno, notte dopo notte. Il mare è come una musa, come una donna, bello, intrigante ma spesso imprevedibile. Ora esci con un mare che sembra olio, dopo neanche due ore devi tirare su l'ancora perché Lui ha deciso di gonfiarsi incitato dal vento. 
Leggere La leggenda del ragazzo che credeva nel mare, ha riportato "a galla" nella mia memoria bellissimi ricordi di bambina e ragazza, quando uscivo con mio padre e mio fratello a pescare calamari alla luce della lampara. Momenti indelebili che mi hanno insegnato più dei documentari. Lo sciabordio che ti culla liberandoti dei pensieri della giornata appena trascorsa, il verso della Berta minore come un lagnoso pianto di bambino, i pesci che nuotano incessantemente sotto la luce, il rumore dei delfini che "sbuffano" a pochi metri. 
Il mare è incantatore, capace di farti sentire ora immenso, ora minuscolo. I pescatori sono i custodi dei segreti che il mare trattiene gelosamente. Sono metereologi infallibili, guardando l'orizzonte la sera prima sono capaci di dirti con pochissimo margine d'errore che vento tirerà il giorno dopo. Le loro rughe sono direttamente proporzionali alle ore passate tra il nylon delle reti e le punture degli ami dei palamiti. Quando hai la fortuna di sentire un pescatore raccontare, fermati e goditi il momento, sarà meglio di un libro stampato, ti farà sentire parte della storia, fino a percepire la salsedine sulle labbra e il vento tra i capelli. 
I pescatori veri sono quelli che come i notai passano il mestiere di generazione in generazione. Padre, figlio, nipote, tutto scorre tra alta e bassa marea, tra correnti inaspettate e mareggiate che costringono a lunghi giorni sulla terraferma. Togliere il mare a un pescatore sarebbe come togliere le radici a un albero: impossibile sopravvivere. 
I protagonisti di questo romanzo hanno un legame fortissimo con il mare, seppur per motivi apparentemente diversi. Entrambi sono stati respinti dal mare, perchè non ne hanno accettato le semplici regole.  Dovranno ritrovare se stessi prima di poter essere riaccolti dalla distesa azzurra che tanto li attrae. Sarà proprio l'imprevedibilità del mare a insegnare loro come non aver paura di restare a galla nella vita, come non temere di gettarsi a capoffitto nelle seconde possibilità e imparare a nuotare per ritrovarsi. 

Come due scogli che inevitabilmente subiscono il ritmo della marea, ora privi dell'amore, ora immersi nel sentimento che a lungo li ha privati della sua presenza, sapranno trovare la giusta spinta per tornare a respirare nuove emozioni. 

«Quando parti e vai in alto mare, non sai mai cosa ti capita. Capisci il mare, capisci il vento, le correnti... ma non sai mai cosa troverai quando tiri su la rete. Ogni volta è una sopresa... un regalo del mare. Questo mi piaceva»

Ecco, il mare è sorpresa, sarà proprio per questo suo potere di regalarti ogni giorno qualcosa di nuovo e inaspettato, che il suo richiamo è così forte e irresistibile. Ti ricorda ogni momento quanto sia bello lo stupore, anche quando pensi di essere ormai troppo vecchio e aver visto tutto. 

Salvatore Basile vi invita a vivere il suo romanzo come fareste con il mare, assaporando il sale della vita, la forza dei ricordi e la potenza delle emozioni che come un'onda d'urto dirompono nelle nostre esistenze. 


L'autore, il mare e i pescatori 



REGOLAMENTO 
per vincere una copia cartacea del romanzo
(il blog tour inzia il 16 Maggio e termina il 22 Maggio a mezzanotte)

-Seguire tutti i blog coinvolti nel blogtour;
-Commentare tutte le tappe;
-Condividere pubblicamente l'evento (LINK) che trovate su Facebook (l'azione può essere ripetuta ogni giorno per avere più possibilità di vincita). 




Le tappe precedenti che dovete commentare









lunedì 21 maggio 2018

PERCHÉ LA NOTTE APPARTIENE A NOI Amabile Giusti Recensione in anteprima

Lei, per natura, era più pronta ad amare. Io no. Io ero fatto di odio. Io avevo un'armatura. Io mi sono ammalato. Mi sento come se avessi dentro un batterio che non vuole saperne di crepare. La cosa più assurda del male in sé è che non ho neppure voglia di guarire. Questa malattia è una delle poche cose buone che mi sono capitate nella vita: sono emozioni che mi uccidono e hanno dato un senso alla parola esistere, e non ho voglia di cancellarle per tornare a sguazzare in mezzo a parole che non significano nulla. 

Ho letteralmente "sbranato" questo romanzo in poco più di una sera. Uno "stupefancente" concentrato di emozioni deflagranti che non lasciano tregua se non dopo la parola Fine. Amabile Giusti è capace di legarti con l'intreccio delle sue parole, lasciarti ostaggio delle vivide scene in technicolor e liberarti dalla sua malia soltanto quando i suoi personaggi ti avranno tolto il sonno e forse anche temporaneamente la ragione. Un romance elegantemente "colorito" e irresistibilmente sexy che vi trascinerà in un turbine di attrazione e tormento. Due personaggi pericolosamente attratti da ciò che non hanno mai posseduto.  Ma c'è sempre una prima volta, l'unica che il cuore sia in grado di riconoscere. 





Amazon Publishing


PERCHÉ LA NOTTE 
APPARTIENE SOLO A NOI
Amabile Giusti

Editore: Amazon Publishing
Genere: Romance contemporaneo
Pagine:  292
Prezzo: 9,99
Ebook: 3,99
In abbonamento con KU


Trama 


La luce dell’aurora e il gelido buio dell’Alaska: sono Mira e Kade
L’inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L’arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio. Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com’è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte. Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l’altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l’iniziale reciproca antipatia si trasforma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgerli entrambi. Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d’amore.




opinione di foschia75

Ho letto diversi romanzi di Amabile Giusti, ma questo è decisamente intriso di una potenza emotiva e sensuale da farti perdere la cognizione del tempo e dello spazio. 
Inizio dalle descrizioni che per me giocano un ruolo fondamentale anche nel romance. Siamo nella fredda quanto inospitale Alaska, una terra selvaggia e affascinante, ma allo stesso tempo poco ospitale per chi non c'è nato e cresciuto e non ha avuto il tempo di abituarsi al buio. In questa location "da lupi", in un paesino di trecento anime, vive la protagonsita di questo romanzo: Mira, ventiduenne con la testa quasi perennemente dentro i romanzi d'amore dell'ottocento. E qui primo plauso all'autrice per la caratterizzazione della protagonista, lontana dai prodotti degli stampini romance di ultima generazione. Una ragazza senza grilli per la testa, poco appariscente e gran sognatrice. Gestisce l'emporio di proprietà della sua famiglia, tiene i capelli raccolti in due trecce un po' infantili e calza sempre i suoi inseparabili scarponi. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra il negozio e un po' di chiacchiere con l'amica di sempre, fino a quando al villaggio arriva un forestiero che non ama parlare, odia le domande e i ficcanaso e sa di essere terribilmente affascinante. E qui secondo plauso all'autrice per Kade e il suo carattere a dir poco esageramente sfrontato e irriverente. Un uomo che genera due tipi di sensazioni immediate: repulsione o pericolosa attrazione. 
In un affascinante e ipnotizzante gioco del lupo e Cappuccetto Rosso,  Amabile Giusti vi invita a conoscere i suoi incisivi personaggi, il loro passato e il loro tormento, i loro chiaro scuri e i sensi di colpa che si muovono come una viscosa ombra dietro di loro. 
Mira percepisce che Kade non è pericoloso come vuol far credere, il suo atteggiamento scostante e indisponente è uno scudo per tenere lontane le persone che ficcano il naso nella sua vita, soprattutto nel suo passato che deve rimanere nell'oblio il più possibile. 
Cosa nasconde Kade? Cosa significano i suoi strani tatuaggi? La curiosità di Mira cresce giorno dopo giorno, e ogni scusa è buona per cercare di carpire più indizi possibili su di lui. 
Ma giocare con il lupo può rivelarsi più rischioso di quanto si pensi, soprattutto quando c'è di mezzo qualcosa di diverso dalla curiosità: l'attrazione, forte e irresistibile. 
Kade è un uomo che ama le sfide, non rispetta le regole e si diverte a mettere in difficoltà le donne dalla scarsa esperienza amatoriale. Mira è un ignaro agnello facilmente sacrificabile... 
Ma cosa succede se sotto l'ingenuo vello da vittima sacrificale, si nasconde un animo caparbio e capace di sovvertire tutte le regole finora scritte in amore? Mai sottovalutare una donna, soprattutto quando è decisa a redimere anche l'animo più nero e perduto. 
Entrambi hanno molto da imparare ancora, dalla vita e dalle persone, il viaggio non sarà facile, soprattutto quando si materializzerà il passato di Kade e tutto sembrerà precipitare senza speranza. 
Una storia che vi toglierà il sonno, tenendovi soggiogate al fascino dell'uomo nero e commuovendovi con la forza d'animo di una giovane donna che non ha mai conosciuto il mondo ma sa percepire il dolore e la perdita nel cuore più "inespugnabile". 
Amabile Giusti fa un altro impeccabile centro, dimostrando che si possono rendere con eleganza parole colorite e atteggiamenti scurrili, mettendo sempre a fuoco emozioni profonde e toccanti. 
Alle lettrici un unico consiglio: iniziate a leggere questo romanzo in orari scevri da lavoro dentro e fuori casa, perchè non sarà facile separarsi dalla lettura. 



L'autrice



Amabile Giusti è calabrese. È un ex avvocato che ormai si dedica completamente alla scrittura. La sua vita è scrivere romanzi e il suo sogno nel cassetto è vivere in un casale, dove inventare le sue storie circondata dal verde e da tanti animali.
Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese o una pianta grassa piena di spine. Amabile spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo), ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco ma, quando scrive, non si ferma più...
Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male così, Cuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantato, Oltre le catene dell’orgoglio, Oltre i confini del tempo, Oltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei Richmond, Solo non si vedono i due liocorni, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per Amazon Publishing ha scritto Tentare di non amarti (2015), il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016) ed È un giorno bellissimo (2017).


Le nostre recensioni ai suoi romanzi