lunedì 27 marzo 2017

PARLIAMO DI...

Buongiorno Lettori!
Seconda puntata della rubrica Parliamo di...
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi due Autrici self publishing che molti di voi probabilmente conosceranno e che io stimo tantissimo, come persone e soprattutto come scrittrici. Sto parlando di Vera Demes autrice della duologia Un cielo pieno di Stelle e Adele Ross autrice di Tutta colpa del matrimonio. Hanno scritto anche altri romanzi ma ho citato questi perché sono stati quelli che me le hanno fatte apprezzare e soprattutto "scoprire". 
Oggi scopriremo qualcosa in più sul loro rapporto con la scrittura e i lettori. 






PARLIAMO DI...


Vera Demes & Adele Ross 
rispondono alle nostre domande:

1. Presentatevi ai lettori (non con la solita bio!)

Adele:  Io sono Ross, Adele Ross. Certo, scritto così non fa lo stesso effetto di: io sono Bond, James Bond. Ma, d'altronde, io non sono nemmeno al servizio di sua maestrà. Adele non è il mio nome. Ma è il nome che mi sono scelta. Per la mia seconda identità. Quella di scrittrice. Un po’ come Batman per intenderci. Ma io sono più femminile. E meno ricca. Da bambina volevo studiare linguistica e semiotica. Ma la crudeltà della vita mi ha portato a percorrere strade differenti. Adoro giocare con la lingua italiana e a scacchi. La pizza e il gelato. Prendermi in giro e fulminare le persone stupide con battute al vetriolo. Amo leggere libri o guardare film paurosi poi passo le notti al buio con gli occhi aperti pronta a scattare a ogni rumore. Amo cantare a squarciagola per la disperazione di chi mi circonda. Amo l’ironia che mi ha salvato la vita. Sono polemica e logorroica. La cosa di cui vado più fiera: i miei capelli. La cosa di cui vado meno fiera: sono stata bocciata all’esame di teoria per la patente di guida. Io che ho sempre avuto risultati eccellenti in tutte le materie!
Leggo di tutto. E spesso mi innamoro delle storie d’amore più banali e scontate che si possano scrivere. Il mio motto: amo scrivere, scrivo d'amore ma, soprattutto, vivo. Ah, dimenticavo, vivo a Fantasyland ma, tranquilli, quando ho le ferie torno.

Vera: Sono Vera Demes. Mi piace definirmi una "bookhaolic con il vizio della scrittura" perché, immergermi in un romanzo, è stata la mia prima avventura di bambina e poi ho continuato a farlo proprio come un "addicted" in crisi di astinenza. Nell'infanzia ero una divoratrice di libri, ladra di romanzi, soprattutto di quelli proibiti e custoditi gelosamente da mia madre e anche una viaggiatrice virtuale, molto curiosa del mondo. Però ero anche una narratrice di favole e di storie inventate da me. Le raccontavo ai bambini del quartiere, alle mie cuginette, a chiunque fosse disponibile ad ascoltarmi. Leggere e scrivere sono state le prime attività frutto di una scelta autonoma e non imposta (ho imparato prima dell'età scolare) e, da allora, rappresentano una componente imprescindibile della mia vita.
Ho scritto molto, sempre e solo romanzi e racconti che ancora custodisco in vecchie carpette di cartone usurate dagli anni e piene di ricordi. Per tanto tempo li ho tenuti segreti, convinta che fosse giusto così.
Non mi sono resa conto che avrei potuto fare della scrittura una professione e, quando questa consapevolezza è maturata in me, ero ormai adulta e con un lavoro impegnativo sulle spalle. Viaggio molto ma almeno mi occupo di tematiche, quelle dell'occupazione, delle competenze e dell'inclusione sociale che, in qualche modo, ancora mi appassionano e mi fanno credere di poter contribuire a rendere il mondo un posto più accogliente. 
La mia esperienza da autrice è ricca di intuizioni e scoperte. Sono un po' come una bambina lasciata sola in un Luna Park e, nella scrittura, c'è davvero il meglio di me. 
Scrivendo, vivo molte vite perché sono un po' come un'attrice consumata. Una sola vita non mi basta e così ne costruisco tante altre in cui rispecchiarmi e fare esattamente quello che non farei mai nella mia quotidianità.
La famiglia ha, per me, un'importanza cruciale. Il mio compagno, uomo taciturno e paziente che condivide la sua esistenza con me da molti anni e un figlio adolescente che mi fornisce moltissimi spunti narrativi, grande divertimento, orgoglio e tenerezza. E poi tanti ricordi e radici difficili da estirpare. I legami familiari sono la mia croce e la mia delizia e, forse per questo, rappresentano il perno narrativo di tutti i miei romanzi.
Amo la casa, i cantucci comodi in cui nascondersi e sparire, adoro il mare e le giornate di vento.
Sono schiva e contemplativa. Passo molto tempo da sola.
Non so se, con queste poche righe, avete capito qualcosa di me. Spero davvero di sì.    


2. Perché avete scelto la via dell’auto pubblicazione
Adele:  Per caso a dire il vero. Se dovessi tirarmela facendo una citazione direi: un po' per celia e un po' per non morire. Ma non sarebbe la verità. Per celia sì ma non credo che ne sarei morta se non mi fossi imbarcata in questa avventura. In realtà la mia cosiddetta carriera di scrittrice è iniziata per puro caso quando ho deciso di provare a mettere a disposizione dei lettori un romanzo scritto per gioco Tutta colpa del matrimonio. Doveva essere un divertimento, come lo era stato la stesura del romanzo, così tanto per vedere se chi lo avesse letto si sarebbe divertito come è successo a me quando l'ho scritto. I riscontri da parte dei lettori sono arrivati inaspettati e mi ha divertito continuare a scrivere e farmi leggere... credo che l'auto pubblicazione sia la strada migliore per me visto che non so ancora cosa farò da grande.

Vera:  Non è stata una scelta. In realtà è capitato.
Molti eventi, in questa meravigliosa avventura che è la scrittura, mi sono accaduti in modo casuale e del tutto imprevisto. 
Nel 2014, vagando su Internet ho scoperto la piattaforma di Amazon e, quasi per scherzo, ho pubblicato un romanzo accorgendomi con sorpresa e incredulità che qualcuno lo aveva comprato e lo aveva anche apprezzato. Nell'arco di un anno ho caricato su Amazon altri romanzi che avevo scritto e che erano rimasti per anni nel cassetto ed è iniziata l'avventura del self-publishing. 
Quindi mi auto-pubblico perché è capitato e, alla fine, non posso lamentarmi.
Sono autonoma, responsabile delle mie scelte, del tutto svincolata da imposizioni e forzature esterne. Tutto sommato è una bella esperienza, del tutto inaspettata e di cui, ancora, mi ritengo una pseudo-neofita.

3. Ricominciando da zero, dovendo cambiare genere, 
quale scegliereste? 

Adele: Cavolo che domanda difficile. Considerando che la mia carriera di scrittrice (io mi ostino a chiamarla così perché non saprei come definirla sinceramente) è stata una casualità ed è solo agli inizi non saprei quale altro genere scegliere. Forse scriverei un giallo, ma credo che ci sarebbe il problema che diventerebbe un giallo quasi comico e così anche per gli altri generi. Purtroppo la mia ironia è la mia gioia e il mio tormento. Non credo che riuscirei a scrivere qualcosa che non facesse ridere. Credo che potrei eventualmente optare per il comico surreale stile Stefano Benni (ovviamente mi riferisco al suo Bar sport).

Vera: Il giallo. 
Ma non i thriller che vanno di moda adesso.
Io vorrei scrivere un giallo classico, alla Agatha Christie, con molta introspezione psicologica e intrecci imprevedibili che mettono in scena le miserie e le debolezze umane. Se dovessi paragonare la mia idea di giallo ad una sceneggiatura cinematografica (il cinema è il mio secondo amore dopo la scrittura) credo che citerei "Match Point" di Woody Allen. Se non l'avete visto, ve lo consiglio vivamente. Ecco. Quella sceneggiatura ripercorre la mia idea di thriller. Elegante, sommesso, imprevedibile.
In una delle mie cartelline piene di vecchi tentativi romanzeschi c'è anche un giallo, rimasto incompiuto. Probabilmente resterà lì per l'eternità perché il romance, o forse dovrei dire la narrativa romantica, resta comunque il genere che sento davvero mio, senza forzature.



4. Una domanda alla vostra compagna d’intervista

Adele domanda a Vera: Se avessi la possibilità di far diventare un film uno dei tuoi libri, quale sceglieresti? e a quale regista e cast vorresti affidarlo?

Vera risponde:  Probabilmente sceglierei "Un cielo pieno di stelle". 
Regista: Kathryn Bigelow (la stessa di Point Break)
Cast: Chris Evans (nel ruolo di Axel), Anne Hathaway (nel ruolo di Giulia).



Vera domanda a Adele:  Cara Adele, i tuoi romanzi sono pieni di ironia, ricchi di situazioni tragicomiche, divertenti ma anche realistiche. Ti capita mai di usare le tue storie come un mezzo per demonizzare ed esorcizzare situazioni e persone che nella vita ti stanno tremendamente sulle scatole e che non sopporti , per esempio facendogli fare una brutta fine o anche solo inserendoli nella trama con ruoli discutibili e/o odiosi? 

Adele risponde:  Sinceramente non mi è mai capitato. La mia vita reale e i miei libri sono due mondi piuttosto distaccati e distanti. Non ho mai pensato di vendicarmi nemmeno virtualmente delle persone che non sopporto o che mi hanno fatto del male. Anche se adesso che mi ci fai pensare probabilmente inconsciamente alcuni personaggi (anche se non li definirei propriamente negativi) che appaiono nei miei romanzi sono spesso la somma di persone che ho realmente incontrato e che non hanno goduto appieno delle mie simpatie. Probabilmente anche queste persone anche se negativo hanno lasciato comunque un segno e nella creazione dei miei personaggi più che cattivi, direi antagonisti, mi hanno ispirato. Sinceramente ho sempre seguito la teoria di allontanarmi dalle cose e dalle persone negative, piuttosto che perdere tempo a trovare un modo per vendicarmi. Credo che la vita sia troppo breve e troppo bella per sprecare tempo ed energie dietro a progetti inutili. E la vendetta la ritengo inutile. In ogni caso devo dire che la soddisfazione che provo a narrare in chiave ironica anche situazioni che altrimenti potrebbero diventare tragedie è la miglior terapia. Se poi ci aggiungiamo l'apprezzamento del pubblico la possiamo tranquillamente inserire nella categoria delle vendette indolore che però ottengono il risultato.


5. Quali sono i tratti salienti del vostro lavoro? 
Cosa vi piace raccontare ai lettori?

Adele:  Io da parte mia considero una peculiarità del mio lavoro il lato ironico dei miei romanzi. Qualche lettore mi ha fatto i complimenti anche per come riesco a tessere e gestire i rapporti interpersonali tra i personaggi. Ma quello non credo che sia un mio merito. Io i personaggi li creo poi quelli cominciano a vivere di vita propria e decidono da soli cosa fare, dove andare, come rapportarsi l'un l'altro. Un tormento, guarda. Ingestibili. Peggio di una classe di bimbi di tre anni. Urli, urli ma fanno sempre quello che vogliono. Per quanto riguarda ciò che voglio raccontare, a dire il vero, le mie trame non hanno dei veri e propri messaggi da inviare al lettore. Sono solo semplici storie che hanno lo scopo di far divertire chi le legge. E far divertire me che le scrivo naturalmente. Però una delle più grandi soddisfazioni è quando una lettrice (e mi riferisco soprattutto a una in particolare che probabilmente mi starà leggendo anche in questo momento) mi dice che i miei romanzi sono una terapia del sorriso. Credo che il divertirsi facendo una cosa che ti piace come per me è scrivere e il sapere che qualcuno prova la stessa gioia nel leggerla sia il massimo della soddisfazione per chi scrive. Forse meglio del Pulitzer.




Vera:   La mia concezione narrativa e le trame dei miei romanzi si poggiano su quattro pilastri esistenziali che possono essere riassunti da altrettanti sostantivi: destino, famiglia, natura, anima.
Il destino, perché mi piace raccontare storie in cui i personaggi non governano nulla di ciò che accade loro e, come foglie trasportate dal vento, affrontano la vita per ciò che è e che sarà.
La famiglia, perché tutti i miei personaggi nascono da un contesto familiare preciso, da un intreccio di relazioni e di legami che li hanno resi le persone che sono e che, spesso, finiscono per influenzare anche il loro vissuto.
La natura perché nelle mie storie esiste un filo di narrazione totalmente contemplativa. I miei protagonisti trovano spesso sollievo ammirando un tramonto, vivendo le stagioni, assaporando i mutamenti del clima, il vento, il sole, la pioggia. La connessione con la natura è ciò che li rende forti e che, spesso, li spinge a superare eventi negativi.
L'anima, perché nei miei romanzi l'amore è, prima di tutto, questo: il compenetrarsi di due anime che spandono energia nell'universo e si alimentano vicendevolmente trasfigurandosi in qualcosa di speciale e unico. Forse è per questo che non potrei mai scrivere un erotico. L'attrazione sessuale, nei miei romanzi, è sempre il suggello di due anime affini.



6. I vostri progetti dei prossimi mesi.

Adele: Uhuh che bella domanda. Dopo la mia incursione nel romance young adult con Il Cuore fragile di una Strega a giugno torno al chick-lit con Tutta colpa dei Caraibi, ironico sentimentale come i primi due Tutta colpa del matrimonio e Tutta colpa di San Valentino. E poi una piccola sorpresa per i miei lettori arriverà per natale, ma su questa non voglio anticipare nulla...


Vera: Sto scrivendo un romanzo che uscirà, spero, alla fine di Aprile.
Si intitolerà "Andante con moto" e narrerà la storia di due anime fragili e distanti che tuttavia impareranno ad amarsi e a salvarsi a vicenda, nonostante la durezza della realtà e i rovesci del destino. 
Lei è Euridice e lui è Matteo.
La scelta dei nomi non è casuale perché, in qualche modo, come nel mito classico, lui sarà chiamato ad un gesto estremo per salvare lei dall'abisso.


7. Se poteste intervenire a una convention sull’editoria, quale sarebbe l’argomento di cui vi piacerebbe parlare? 

Adele: Per questa domanda non esiste una risposta standard tipo per le reginette di bellezza che alla domanda cosa vorresti per il futuro? tutte rispondono la pace nel mondo? ...no, eh? a dire il vero di argomenti da trattare ce ne sarebbero tanti che mi interessano come spettatrice... se dovessi intervenire come relatrice credo che mi lascerei andare a deliri come quelli che scrivo nel mio blog ogni tanto... ma seriamente parlando un argomento secondo me che dovrebbe essere trattato soprattutto nel nostro paese è il modo di trovare la lettura giusta per ogni persona, anche perché io sono convinta che in Italia ci siano pochi lettori, almeno a quanto dicono le statistiche, solo perché i lettori non vengono educati a cercare nel modo giusto il proprio genere o il libro adatto... e questo dovrebbe partire fin dalla tenera età. Per quanti sforzi si facciano per sensibilizzare sembra che i messaggi non arrivino mai al pubblico a cui ci si dovrebbe rivolgere. La mia domanda è? è il messaggio ad essere sbagliato? oppure il modo di comunicarlo? comunque bando alle ciance se mi cercate alla convention indirizzatevi al tavolo del rinfresco con le pizzette lì trovate me di sicuro, per le pizzette non garantisco.

Vera: L'influenza della TV spazzatura nelle scelte editoriali della narrativa femminile contemporanea.
Mi piacerebbe confrontarmi con esperti e altri autori sul perché vadano di moda romanzi in cui le donne sono trattate come pezzi di carne, torturate, umiliate, vessate da uomini che, nella vita normale, sarebbero tacciati come maniaci seriali, pervertiti o stalker. Perché l'immaginario femminile sceglie questi stereotipi maschili e femminili? E poi, perché al lettore medio piace così tanto trasformare l'erotismo letterario in vacue scene meccaniche prive di sensualità? 
Al prossimo Salone del Libro, cercherò un workshop in cui porre queste domande.


8. Il vostro rapporto o la vostra esperienza con i lettori 


Adele: Fantastico. Veramente non mi aspettavo dai lettori tanta partecipazione. Sono quasi tutte donne e sono carinissime, mi fanno venire voglia di continuare a scrivere solo per farle divertire. Mi scrivono spesso messaggi privati dove mi raccontano le impressioni che hanno avuto, mi fanno complimenti e qualcuna mi fa anche qualche critica in merito a piccole incoerenze che ha riscontrato in qualche mio testo. La cosa che mi piace di più è che mi sentono una di loro e si sentono libere di parlare con me e di fare domande... una volta una lettrice (devo dire meravigliosa davvero) mi ha scritto che ha iniziato a leggere Il Cuore fragile di una Strega e ha chiuso il libro alle tre di notte, nonostante dovesse alzarsi poi alle sei del mattino, solo perché non riusciva a smettere di leggere. È bellissimo per me perché mi rivedo  in loro quando mi innamoro di uno scrittore o di un libro. In fondo prima di essere una scrittrice sono decisamente una lettrice come loro...

Vera: È sempre emozionante. 
Adoro quando mi contattano sulla mia pagina o sul mio profilo FB per chiedermi notizie sui miei romanzi, sui miei personaggi e su tante piccole curiosità legate alle trame. Mi piace talmente tanto interagire con loro, che spesso penso che questo contatto sporadico non sia sufficiente. Vorrei di più. Ma non sempre è possibile. Quindi ne approfitto per fare un appello a tutte le mie lettrici: contattatemi, fatemi avere le vostre suggestioni, le vostre opinioni e anche consigli su personaggi e trame! Per me il vostro contributo è davvero molto prezioso!


9. Quanto hanno influito le recensioni 
dell’ultimo anno sulla vostra visibilità? 

Adele:  Intanto devo precisare che la mia cosiddetta carriera non ha ancora raggiunto il traguardo di un anno. A questa domanda però mi trovo un po' in difficoltà a rispondere perché non ho strumenti. Nel senso che la mia visibilità è cresciuta negli ultimi mesi, è vero, ma è anche vero che io mi affido a un'agenzia specializzata in promozione e la parte di controllo recensioni o quant'altro è una cosa che gestiscono loro.

Vera:  Non ho un dato oggettivo. 
Sicuramente le recensioni ricevute sui blog, essendo quei blog molto seguiti, hanno influito sulla visibilità e quindi sull'acquisizione di nuovi lettori. 
Le recensioni ricevute su Amazon non so sinceramente quanto influiscano (a parte condizionare le posizioni in classifica) ma davvero non ho dati oggettivi in proposito.



10. Auto promozione: cosa fate per 
farvi conoscere sul web? 
Il vostro rapporto con i social.

Adele: E anche per questa risposta mi devo rifare alla domanda precedente. Ho un blog (adeleross.altervista.org) su cui mi diverto a scrivere i miei pensieri (e naturalmente dare informazioni sui miei libri) ma per tutto il resto se ne occupa Avalon Press Agent (che è l'agenzia di cui ho parlato prima). Loro gestiscono tutto il rapporto promozionale e pubblicitario sul web e su altri canali. Il mio rapporto con i social però è un po' particolare, gestisco la mia pagina facebook rispondendo ai messaggi e scrivendo qualche post (che poi la mia promoter si preoccupa di far girare) e gestisco il mio account twitter. Per tutto il resto che riguarda la promozione o l'ufficio stampa se ne occupa l'agenzia. Però quando posso faccio vita social nel mondo reale, tipo mi fermo a parlare con il panettiere e i negozianti della zona (tutti i negozianti dei dintorni mi conoscono), mi fermo a zabettare (da noi si dice così lo spettegolare) con le signore anziane in piazza alla mattina (anche loro mi conoscono quasi tutte), attacco bottone in posta con tutti quelli in fila (so che lo stalking è reato ma fino ad ora nessuno si è lamentato) e poi tengo banco con gli amici quando si esce a mangiare una pizza (sembra che si divertano un casino a uscire con me)... insomma sono social nella realtà più che sul web.

Vera: Ho cominciato a muovermi sui social e ho cominciato a capire come funziona la promozione, le anteprime, le recensioni eccetera, eccetera nell'ultimo anno e mezzo. Si tratta di attività piuttosto impegnative che devono incastrarsi con la mia vita lavorativa piuttosto caotica e che, oltre a questo, si scontrano inevitabilmente con la mia personalità schiva e solitaria. Però, alcune amiche scrittrici conosciute sul web, mi dicono che essere social è un must. Forse dovrò farmene una ragione.


Qui trovate le recensioni del blog, ai loro romanzi:

Vera Demes


Adele Ross




Spero che questa bella chiacchierata con Vera e Adele vi abbia incuriosito a conoscerle meglio attraverso i loro romanzi. Per chi li avesse già letti è stata l'occasione di sapere qualcosa in più su due autrici bravissime e riservate. 

Noi del blog le ringraziamo per la pazienza e la disponibilità, sperando di averle ancora nostre ospiti in futuro. 


Vi ricordo che la rubrica PARLIAMO DI... 
prosegue sui blog amici:



venerdì 24 marzo 2017

RUBRICA SEGNA(LA)LIBRO TRICOLORE #134

Buongiorno Lettori!
Oggi sono puntale e vi propongo romanzi di diverso genere.
Buona consultazione e rilassanti letture del weekend.




RUBRICA SEGNA(LA)LIBRO TRICOLORE






Titolo: Ho scritto t'amo sulla piada
Autore:  Roberto Casadei
Editore:  Follie letterarie
Genere:  Narrativa
Pagine: 204
Prezzo:  10,39  Ebook: 4,99
Trama: Ci sono degli incontri che ti cambiano la vita, lo sa bene il protagonista di questa storia che a seguito di un banale guasto alla sua bicicletta, si imbatte in un vecchietto elegante e dai mille talenti, non ultimo quello di saper raccontare storie avvincenti e preparare mojiti deliziosi. Inizia così un viaggio tra racconti divertenti e toccanti, in grado di soddisfare tutti i gusti emozionali: amore, motociclette, donne, divinità e tanto altro, il tutto narrato in pura salsa romagnola, con la schiettezza e la sensibilità che solo la "Riviera Romagnosa" è in grado di offrire e di cui si fa portavoce Roberto Casadei.




Titolo:Endora- Il tempo degli inganni ( La Saga di Endora #3)
Autore:  Fernanda Romani 
Editore: Self publishing 
Genere:  Narrativa contemporanea/fantasy
Pagine: 287
Prezzo ebook: 2,99
Trama: Tre scenari e tre campi di battaglia in questo nuovo terzo episodio.
Sul confine ovest del regno di Endora gli attacchi dei selvaggi Qanaki si fanno sempre più audaci. Naydeia si trova a fronteggiare un nemico molto pericoloso con un reggimento stremato e pieno di reclute, mentre il suo matrimonio con Killiar continua ad essere un’incognita, colma di troppi silenzi e incomprensioni.
Tra Daigo e l’ex libero-amante è nata un’amicizia ambigua, basata sull’inganno e sulla solitudine, perché l’Aldair vuole avvicinarsi sempre di più al marito di Naydeia, in cerca della propria vendetta.
A sua volta, Killiar è molto vulnerabile; troppo solo e tenuto a distanza anche da sua moglie che, pur amandolo profondamente, non riesce a credere al suo interesse verso di lei.
Ma il destino è in agguato, pronto a sconvolgere il gioco astuto di Daigo e a mettere alla prova amori e amicizie. La ferocia dei barbari porterà sangue e morte, e i disegni del fato metteranno allo scoperto verità dolorose e segreti antichi.
Nella capitale, Omira, spie e sicarie si muovono in una guerra d’intrighi altrettanto pericolosa, portando avanti la congiura per schiacciare gli aneliti di libertà dei maschi del regno. Yadosh e Rainna devono difendere non solo se stessi e le loro alleate, ma anche la famiglia. Gylia, la figlia maggiore, milita nelle Jamirie, ignara della loro corruzione, ma decisa a difenderne l’onore. Invece Nhavi, la figlia minore, si prepara a combattere al fianco della madre e dell’uomo che considera un padre.
Com’è possibile fare ciò che è giusto quando questo divide la tua famiglia?
Infine, la lotta tra le Sacerdotesse di Katra e le Sciamane di Alcheria si fa sempre più violenta, la magia dello Spirito Guerriero acquista energia e si prepara a reclamare il proprio posto nella società di Endora. Solo un tributo di sangue può fermare la sua corsa verso la verità, e chi è disposta a pagarlo va incontro a un destino di morte.
Rimane ancora una speranza per mutare il destino degli uomini di Endora: l’Ultimo Erede di Innho, anche se di lui si sono perse le tracce. Come e dove trovarlo?



Titolo: La verità ha bisogno del sole
Autore:   Federico Fabbri
Editore: Amico Libro
Genere:  Narrativa
Pagine: 280
Prezzo:  15,00  Ebook: 4,99
Trama: Qual è il motivo che ha spinto Marco Greci ad uccidere sua moglie Claudia, venticinque anni fa? Marco non lo ricorda: l'amnesia che lo ha colpito dopo l'omicidio di Claudia ha cancellato intere pagine del suo passato. Uscito dal carcere dopo aver scontato la pena, Marco vede come unica prospettiva quella di cercare di recuperare la memoria perduta affidandosi ad un centro specializzato nella cura delle amnesie. Nel rifugio tranquillo e silenzioso immerso nella natura, tra giorni trascorsi in compagnia di un'anziana e misteriosa poetessa e grazie all'aiuto di una giovane psicoterapeuta, Marco affronterà il doloroso percorso che lo condurrà all'insperato recupero dei suoi ricordi. Solo allora, di fronte alla drammatica presa di coscienza della sua vita precedente, Marco sarà in grado di fare i conti con il suo passato e di affrontare, una volta per tutte, l'abbagliante peso della verità.



Titolo:  Prima della fine
Autore:  C. K. Harp
Editore:  Self publishing
Genere: Romantic suspense M/M
Pagine: 216
Prezzo: 3,49
Trama:   Dieci vittime e una ragazza rapita da pochi giorni. Un killer efferato che filma i propri omicidi beffandosi della polizia e dell’FBI, senza alcuna rivendicazione, senza alcun apparente motivo se non quello di essere uno psicopatico che gode dei propri crimini.
È questo il caso che sta facendo impazzire il detective Jaxon Davis, sezione omicidi di Minnetonka, a pochi giorni dal Natale. E c’è un ricordo, fra tutti, che lo spezza e lo fa vacillare, che crea nel suo cuore un’ombra mortale che rende difficile ogni pensiero coerente. Ancora di più, l’amore sbagliato che prova nei confronti di Landon Green, giovane informatico piombato nella sua vita e pronto, sembra, a cambiare radicalmente ogni certezza, ogni muro costruito nel tempo. Il tempo, che sembra scorrere troppo velocemente, senza pietà, come se non ce ne fosse mai abbastanza, come se giungesse sempre nel momento sbagliato. Come se l’amore chiedesse il permesso di entrare quando decide di farlo…



Titolo: Ora, per sempre e oltre
Autore: Demetrio Verbaro
Editore:  Lettere animate
Genere: Narrativa
Pagine: 124
Prezzo: 9,27    Ebook: 0.99
Trama:   Davide e Giulia sono due ragazzi innamorati che si conoscono fin dall’asilo e che si sposano pieni di speranza per un futuro insieme. Il loro amore è semplice, genuino, profondo. Ma non riescono a diventare genitori e dopo che il dottore conferma che per loro sarà impossibile concepire figli, qualcosa si rompe nel loro rapporto. Entrano in un vortice che li travolge: litigi, tradimenti, risentimenti, divorzio. Ma come la mantide guidata dall’istinto si riproduce pur sapendo di morire alla fine dell’accoppiamento, così uno di loro guidato dall’amore si sacrificherà in per la salvezza dell’altro. Alla fine infatti si scoprirà che il vortice che ha spazzato via il loro matrimonio era stato creato da uno di loro in un gesto d’altruismo estremo.



Titolo:  Mr. Troublemaker: accanto a te non ho paura
Autore:  Mew Notice
Editore:  Butterfly edizioni
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 213
Prezzo: 0.99
In abbonamento con KU
Trama:   Martin Borg ha pagato caro per arrivare a essere lo stimato e famoso proprietario del locale più in voga a Malta: il Troublemaker. Di sera, è l’uomo del mistero, lo chef dal fascino irresistibile, cui basta uno sguardo per avere le donne ai suoi piedi. Di giorno, è il ragazzo dai mille problemi, un’anima persa che non riesce a liberarsi da un passato ingombrante che è come un chiodo al cuore. Non può dimenticare la casa dal tetto rosso, le ingiustizie subite e l’abbandono delle persone più care, e la sua vita è una continua lotta contro gli incubi. Bravo a incasinare tutto, pieno di rimorsi e colpe, è in cerca di riscatto. Sarà l’incontro fatale con una ragazza diversa dalle altre a mostrargli che anche un combina guai come lui merita amore. Perché l’unico modo per superare le proprie paure è affrontarle insieme a chi ci ama davvero…



Titolo:  Dipende da dove vuoi andare
Autore:  Stefania Convalle
Editore:  GoWare
Genere:  Narrativa
Pagine: 128
Prezzo: 10.99  Ebook: 4,99
Trama:  Una sola domanda e una sola risposta: “Che strada dovrei prendere?”. “Dipende da dove vuoi andare.” Anna è misteriosamente scomparsa e Luca, il suo compagno, ora ama Maria. Il destino delle due donne è legato da un doloroso segreto: attraverso canali invisibili e misteriosi, Anna condurrà Maria alla verità. Un romanzo che esplora l’amore violento, che non sa nascondersi né finge compromessi. La denuncia di un tema scottante e di grande attualità.





Titolo: Il sigillo dei Kerrey
Autore:  Giulia Mancini
Editore:  Self publishing
Genere:  Romance storico
Pagine: 307
Prezzo:  11,75  Ebook: 2,99
In abbonamento con KU
Trama:   Nuova edizione editata da: Diego Di Dio (ottobre2016) Irlanda 1850 Nessuno a Connagh, un paese a sud del Connacht, sul confine con il Munster, aveva pianto la morte di John Wyndham, Marchese di Worlingthon. Meno che mai uno dei due Clan più importanti sul confine, i Crowell, in lotta con il Clan dei Kerrey da ormai più di duecento anni. Isibéal è l’unica figlia di Magnus, capo Clan Crowell, giovane, bella e battagliera ha un segreto: è lei ad avere in mano il comando del Clan di suo padre, ed è convinta che non ci sia occasione migliore che la momentanea assenza di un Lord Inglese a vigilare sulle loro terre, per recare quanti più danni possibili al Clan dei Kerrey. Quando una mattina, cacciando di frodo nella riserva del Marchese, si scontra con un giovane sconosciuto, non immagina lontanamente di avere davanti il nuovo Marchese di Worlingthon e quando lo scopre, decide di sfruttare l’interesse che sembra provare il giovane nei suoi confronti, per capire le sue intenzioni adesso che ha preso il posto di suo padre. Ma è solo questo che la spinge a cercare la compagnia di un Inglese, oppure è il bacio che il Marchese le ha rubato e i suoi modi accattivanti, a indurla a mentire alla sua gente solo per riuscire a rivederlo? Tra giochi di sguardi e un incontro d’amore segreto, Isibéal finirà, suo malgrado, con l’innamorarsi, senza immaginare che anche il giovane Lord nasconde un segreto che inevitabilmente le farà maledire il giorno che lo ha incontrato.



Titolo:  Di luce di sangue di ombre
Autore:  M. A. Mandalà
Editore:  Giovane Holden Edizioni
Genere: Horror
Pagine: 144
Prezzo: 13,50   Ebook: 5,99
In abbonamento con KU
Trama:  Un’adolescente inquieta e malinconica, che fatica a relazionarsi con i suoi coetanei soprattutto a scuola dove è spesso e inevitabilmente oggetto di scherno per il suo aspetto desueto. Una rara malattia ematica rende, infatti, la sua pelle quasi traslucida e la necessità di continui controlli medici nonché di frequenti trasfusioni di sangue la rendono ancora più incerta e insicura di quanto sarebbe normale per una ragazzina di quell’età. La scoperta di essere stata adottata pare legittimare quel senso di ansia e inadeguatezza che da sempre la tormentano. Il suo desiderio di scoprire la verità sulle proprie origini la porterà così a intraprendere un lungo e periglioso viaggio che la metterà dinanzi a una verità inaspettata.
L’Autrice dà mirabilmente vita a un universo urban-fantasy in cui profumi, odori, sapori paiono evaporare dalle pagine per depositarsi nell’immaginazione del Lettore. Mischiando elementi gotici e un pizzico di romanticismo costruisce una storia agrodolce popolata di misteriose creature demoniache, di luoghi gelidi e selvaggi, di monaci in cerca di redenzione. Ma è Ginevra la vera protagonista; voce narrante, a tratti titubante e confusa, smarrita nei meandri di una vicenda più grande di lei. Eppure, capace di incantare il Lettore con la sua oscura purezza.



Titolo:  Una storia disonesta
Autore:  Michele Giocondi
Editore:  GoWare
Genere:  Gialli, thriller
Pagine: 216
Prezzo: 12,99   Ebook: 6,99
Trama:   Un consigliere regionale viene trovato morto, con il cranio fracassato, nel palazzo della Regione, proprio mentre in aula si svolge il normale dibattito politico. La notizia suscita un grande clamore, ma le indagini ufficiali segnano il passo. Il questore chiede allora la collaborazione ufficiosa del commissario Ristori, sperando che il suo segugio preferito possa risolvere il caso. Ma il nuovo investigatore si trova di fronte a un quadro complesso che lo mette davanti a un bivio: seguire quello che gli detta la coscienza o ciò che prescrive la legge?



Titolo:  Nessun ricordo muore
Autore:  Maria Masella
Editore:  Frilli editore
Genere: Gialli
Pagine: 204
Prezzo:   11,90   Ebook: 4,99
Trama:   Teresa Maritano, dopo aver lasciato la polizia, ha aperto un bar in una piazzetta poco lontana dal Ponte di Sant'Agata sperando in giorni tranquilli e anonimi. Ma nella sua vita ritorna il commissario Marco Ardini perché è scomparsa Carlotta, una bambina che frequenta la scuola elementare situata nella piazzetta, e Ardini sa che se qualcuno ha notato qualcosa di potenzialmente utile, quel qualcuno è l'ex ispettore Maritano. Poco per volta Teresa, nonostante l'iniziale resistenza e il disagio di lavorare nuovamente con Ardini, si lascia prendere dalle indagini, perché conosceva bene Carlotta. Altri delitti confermano che proprio quella piazzetta è fondamentale nelle indagini che coinvolgono anche il passato. Ma passano i giorni e le speranze di ritrovare viva la bimba scomparsa diventano sempre più esili... E, rintracciarla in tempo, sembra per Ardini sempre più una questione personale. Cercando le tracce di Carlotta, della sua amichetta Paola e della "strana" madre di Paola, Teresa comincia a capire anche qualcosa di più su di sé e sul commissario Ardini che già la incuriosiva quando lavoravano insieme...




Titolo:  La nebbia, le torte, il ricordo
Autore:  Vera Demes
Editore:  Self publishing
Genere: Narrativa
Pagine: 420
Prezzo: 10,19  Ebook:   1,80
In abbonamento con KU
Trama:   UDavid Gossman è un manager esperto in risanamento di aziende, acquisizioni e delocalizzazioni. Marta Ascoli è una ragazza posata, introversa, che ama cucinare torte e intanto lavora nell'azienda che David sta smantellando giorno dopo giorno. La ragione vorrebbe che tra i due non ci fosse alcuna sintonia ma il destino, si sa, opera in modo completamente diverso. Marta e David si conoscono e poi si innamorano, lasciando che i sentimenti diventino l'unica luce, la guida che li proietta verso un futuro atteso e temuto. In un susseguirsi di eventi foschi e nell'incomunicabilità dettata dalla paura e dall'orgoglio, la storia d'amore dei due giovani prenderà derive inaspettate e apparentemente irrecuperabili. Ma forse l'amore resiste ad ogni tempesta...



giovedì 23 marzo 2017

UN BATTITO DI CIGLIA Laura Fioretti Recensione

Altra "emma", altro elegante e gustoso rosa! 
Ogniqualvolta  ho  per le mani un nuovo titolo Emma Books, per me equivale ad essere invitata  a far parte di  una tavolata di amiche che chiacchierano di sentimenti e di universo femminile: e pregusto l' originalità della storia che sto per iniziare ,   certa che vi troverò l' immancabile reinterpretazione dei cliché romantici,  e che in virtù degli stili e delle personalità multiformi delle autrici,  gli stimoli che inconterò saranno inediti e  complementari a quelli letti in precedenza. Qualunque sia il punto di partenza, il risultato di una pubblicazione Emma Books  è invariabilmente   un rosa che non ti aspetti solidale,  positivo e  senza età:   che si rinnova e si arricchisce,  costituendo inesauribile  compendio delle  sfaccettature dell' animo femminile. Anche il nuovo romanzo di Laura Fioretti possiede  questi tratti distintivi,  dando il suo personale, irripetibile  supporto alla struttura portante del poliedrico  "universo-Emma".

Emma Books 
UN BATTITO DI CIGLIA 
LAURA FIORETTI  

Genere: Narrativa rosa
Pagine: 97
Prezzo (solo ebook) : € 2.99
QUI il link Amazon all' acquisto


La Trama 
Durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Lola Tarsi, famosa autrice di romanzi gialli, incontra Paolo Crisci, l’affascinante fratello del suo editore. Tra i due scatta subito un’attrazione fatale. Lola però è una donna sposata, anche se il suo matrimonio è in crisi, e vive da anni nascosta dietro una corazza che la protegge da qualunque emozione. Cedere al turbamento che si è impossessato di lei è quindi fuori discussione. Paolo però non demorde, e la possibilità di provare sentimenti dimenticati per Lola è una tentazione troppo forte per essere ignorata…

Opinione di Charlotte
Avevo " assaggiato" la penna di  Laura Fioretti leggendo  lo Sperling Privè Per averti, e in esso avevo colto  alcuni dei tratti salienti e non streotipati   che ho ritrovato in  Un battito di ciglia:  tradotti in protagonisti non giovanissimi  e delineati con chiarezza ,  le cui  esistenze sono incanalate su  binari facilmente individuabili,   e i cui  comportamenti e relazioni sono ben modellati  su abitudini, esperienze,  coscienza di sè .
Con questo romanzo  Laura Fioretti si è spinta  oltre il tratteggio anticonvenzionale delle personalità   , ed è giunta  a sfatare ulteriori   luoghi comuni del rosa:  deformandoli e adattandoli a figure  non idealizzate, e credibili per reazioni, atteggiamenti, scelte.   
In Un battito di ciglia la lettrice conosce Paolo, e come Lola ne rimane colpita:   tuttavia  permane un atteggiamento guardingo. Egli   non  è il bello e dannato che viene folgorato sulla via di Damasco   , ma un provolone affascinante che sa come stuzzicare, corteggiare, conquistare una donna:  e che ci marcia,  provocatorio e sfacciato, non facendo sempre una bella figura.   Non lui, ma Lola è il pilastro  dell' intera storia. Lola è   una donna sposata, e non le viene affibbiato un marito  tanto per creare un impedimento fittizio all' interno della sceneggiatura, bensì  per suggerire  un  altro legame , un' attrazione antitetica a quella provata per Paolo , un conflitto interiore tra trasgressione  tentatrice e quotidianità monocorde. Ci troviamo di fronte ad una donna intraprendente e spiritosa, leggera ed empatica,  consapevole dei propri punti di forza e dei  propri limiti, dotata di autostima e in grado di giocare ad armi pari la partita  della seduzione scegliendo, conducendo la propria strategia, barando.
In una chiara differenziazione tra amore e attrazione fisica, Lola e Paolo sono consci dell' alchimia dei loro corpi, ma anche delle barriere che li ostacolano:   quello che cercano l' uno dall' altra e fino a dove  sono disposti a spingersi,  lo scoprono frequentandosi, blandendosi, solleticandosi a vicenda, prendendosi sul serio ma mai troppo. Arrivando  in questo modo a toccare dei nervi scoperti, delle intimità che possono concretizzarsi in qualcosa di buono, o non portare da nessuna parte.    
La passione tra Lola e Paolo è devastante, dolorosa, irresistibile come tutte le relazioni impossibili:       contrappuntata  da legami solidi per quanto non  completamente soddisfacenti, e da presenze ostili e antagoniste  che anziché suscitare i " classici "  superficiali astio e livore, hanno il retrogusto della  compassione, della malinconia,  e perfino  della tenerezza. Stimolando con ironia la riflessione sui comportamenti-zerbino che magari anche noi lettrici abbiamo  conosciuto da vicino nella nostra  vita sentimentale.  Quando  si entra nella mente e nel cuore delle " rivali" di Lola infatti , si scopre che   Martina  è  una donna  intelligente che cerca considerazione nell' uomo sbagliato coprendosi di ridicolo; o che Claudia è una ragazza bellissima che potrebbe avere tutto, salvo farsi da parte quando stare con lei " per lui non è abbastanza"  ; o che Cristina fa buon viso a cattivo gioco seminando zizzania in un legame in cui non è stata lei la prescelta.
Donna protagonista a tuttotondo, insomma: Un battito di ciglia è una lettura matura ed estremamente raffinata giocata su arguzia, seduzione, fantasie e realtà che si accavallano:     che parla a lettrici smaliziate con un pizzico di disincanto, e che le coinvolge  in pagine di fortissima attrazione, di amore, di  complicità e di scontri, giocando   su sottigliezze   , su aspettative, su tentazioni squisitamente femminili, con  tanto di colpi di scena decisamente  illuminati.  Elementi che  personalmente, al di là della passione profusa nel testo, mi hanno portata ad un ' unica confortante  certezza: il legame più  sincero, saldo,  durevole e irrinunciabile, è quello con una buona  amica.


Di Laura Fioretti Sognando tra le Righe ha recensito:
Per averti ( recensione QUI
Uno strano scherzo del destino  (recensione QUI  )

L' Autrice 
Laura Fioretti è lo pseudonimo di una scrittrice che vive in Abruzzo. Ha vinto importanti concorsi letterari e scrive per passione da sempre. Lavora nella pubblica amministrazione e nella sua vita privata ama essere riservata.

BAMBINI TRA LE RIGHE #18

Cari giovani lettori, la puntata di oggi è dedicata alla fascia d'età tra i nove e gli undici anni, ma credo che alcuni titoli piaceranno moltissimo anche a noi più grandicelli.






BAMBINI TRA LE RIGHE




Titolo: I fili invisibili della natura
Autore:  Gianumberto Accinelli
Editore: Lapis
Pagine: 204
Prezzo: 12,50
Trama:   Come mai gli australiani hanno dedicato una statua a una palla di cacca? Avete mai sentito parlare delle rane d'oro? E delle capre-ragno? La natura ha mille storie da raccontare, tante quanti sono i fili invisibili che collegano tra loro gli esseri viventi. Storie incredibili e divertenti che vi faranno scoprire tutti i "pasticci" combinati dagli uomini per non aver rispettato il delicato equilibrio degli ecosistemi. Tra esperimenti e fatti bizzarri, un'introduzione all'ecologia per tutti gli appassionati di scienza e gli amanti della natura! Età di lettura: da 10 anni.





Titolo:  La bambina
Autore: Oliver Jeffers, Sam Winston
Editore:  Lapis
Pagine: 36
Prezzo: 14,50
Trama:   Ho attraversato oceani di parole per chiederti: vieni via con me? La nostra casa sarà il regno della fantasia dove tutti, ma proprio tutti, possono entrare. Età di lettura: da 9 anni.









Titolo:  La famiglia Ridens
Autore:  Julian Clary
Editore: Il castoro
Pagine: 262
Prezzo: 13,50
Trama:   La famiglia Ridens abita in una normalissima villetta con giardino, in un normalissimo quartiere della città, ma... non è una famiglia come tutte le altre! No, la famiglia Ridens non è come tutte le altre. Ma siete riusciti a indovinare il loro segreto? Età di lettura: da 9 anni.










Titolo: Louis e i suoi fantasmi
Autore:  Isabelle Arsenault, Fanny Britt
Editore: Mondadori
Pagine: 160
Prezzo: 16,00
Trama:   Louis ha undici anni, una madre che ha paura di tutto, un padre che piange quando beve troppo e un fratellino, Funghetto, che ha chiamato il suo procione Michael Jackson. Louis vorrebbe dichiarare il suo amore a Billie, indipendente e solitaria... peccato che la timidezza lo paralizzi ogni volta che la vede. Durante un'estate tormentata e piena di emozioni, Louis scoprirà finalmente che cosa significa la parola "coraggio". Età di lettura: da 10 anni.









 Titolo: Orgoglio e pregiudizio. Ediz. a colori
Autore:  Jane Austen
Editore: Rizzoli
Pagine: 372
Prezzo: 25,00
Trama:  Una storia d'amore intramontabile. Nuova edizione illustrata. Versione integrale. Età di lettura: da 10 anni.












 Titolo: In famiglia
Autore:  Hector Malot
Editore: Giunti
Pagine: 358
Prezzo: 12,00
Trama:   «Dopo quattordici anni da "Senza famiglia", Hector Malot regalò alla figlia il libro che questa aveva sempre aspettato. Il romanzo per ragazzi, anzi per ragazze, con una protagonista femminile che più in gamba di così non si poteva desiderare. Perrine è una ragazzina coraggiosa e piena di iniziativa, capace di guidare attraverso le vie di montagna dell'Asia e dell'Europa un carretto da fotografo ambulante trainato da un asino e probabilmente anche di scattare e sviluppare fotografie. [...] Conosce anche la botanica ed è capace di cucirsi da sola i vestiti e addirittura di farsi un paio di scarpe. Una piccola Robinson che deve cercare di sopravvivere non su un'isola deserta, ma in una Parigi piena di delinquenti e in una regione industriale dove la legge spietata del profitto comincia a farsi sentire». (Bianca Pitzorno). Età di lettura: da 9 anni.




 Titolo:  I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale. La seconda trilogia
Autore: Michael Scott
Editore:   Mondadori
Pagine: 1333
Prezzo: 22,00
Trama:  L'opera raccoglie gli ultimi tre volumi della saga dedicata alla storia di Nicholas Flamel: una serie che trae spunto da fatti storici reali e propone interpretazioni suggestive di misteri tuttora oggetto di studio.











Titolo:  La figlia dell'arcobaleno
Autore: Nadia Hashimi
Editore: Piemme Battello a vapore
Pagine:  269
Prezzo: 16,50  Ebook:
Trama:   «Un'occasione così è una fortuna e certe ragazze farebbero di tutto per essere al tuo posto. E poi non sarà per sempre...» Così dice la mamma di Obayda prima di prendere le forbici e tagliarle i capelli, trasformandola in una bacha posh, una bambina che indossa i pantaloni e risolve tutti i problemi della famiglia. Superate le prime difficoltà, Obayda scopre che in fin dei conti mamma aveva ragione: essere maschi offre un sacco di vantaggi nelle zone rurali dell'Afghanistan. Per esempio allontanarsi da casa, giocare in mezzo alla strada, arrampicarsi sugli alberi... una libertà impensabile per una bambina di dieci anni. Ecco perché, quando scopre che è ora di tornare a essere una femmina, Obayda decide che anche una leggenda, quella secondo cui passare sotto l'arcobaleno può trasformare le ragazze in ragazzi, è qualcosa a cui aggrapparsi. A tutti i costi... Età di lettura. da 10 anni.





Titolo: Nuova pasticceria Euforbia
Autore: Luigi Ballerini
Editore: San Paolo Edizioni
Pagine: 144
Prezzo: 12,50
Trama:   La vacanza di Euforbia è quasi giunta al termine e la maestra pasticciera è ansiosa di tornare a casa per inaugurare il nuovo negozio e rivedere Marta e Matteo, i suoi allievi del corso di pasticceria. Ma proprio l’ultimo giorno di crociera, Euforbia conosce il signor Eugenio De’ Divitis, maestro profumiere. I due diventano subito amici ed Eugenio, ammirato dall’abilità e dalla passione per il lavoro che animano la pasticciera, rivela a Euforbia la sua preoccupazione più grande: è stato un profumiere sopraffino e ha creato fragranze famose, ma ora ha smarrito l’ispirazione. Ha bisogno che qualcosa risvegli la sua creatività. Euforbia propone al nuovo amico di insegnare a lei e a Marta e Matteo l’arte della profumeria, perché non c’è niente di meglio che trasmettere il proprio sapere per rendersi conto di quanto sia importante e prezioso. Dopo qualche titubanza, Eugenio accetta e Matteo si rivela essere un ottimo allievo. La data di inaugurazione della Nuova Pasticceria Euforbia si avvicina, ma scoppia una grana: Andrea, il padre di Marta, si è innamorato di Euforbia – che per la ragazza, orfana di madre, è già come una seconda mamma – ed è geloso del signor Eugenio. Chi sceglierà Euforbia? Ed Eugenio insegnerà a Matteo tutti i segreti della sua arte?




Titolo: Voce di lupo
Autore: Laura Bonalumi
Editore:  Piemme
Pagine: 189
Prezzo: 12,00    Ebook: 6,99
Trama:    Se il bosco potesse parlare, racconterebbe di due ragazzi che amavano respirare il profumo della resina. Se le montagne e i sassi avessero voce, direbbero che lassù, dove le cime graffiano il cielo, a volte il respiro si ferma. Come quello di Giacomo, bloccato dalla terra che all'improvviso frana; come quello del suo più caro amico, che preferisce non ricordare il proprio nome, perché da quando la montagna si è sgretolata niente ha più senso. E parlerebbero anche del respiro di Chiara, amica preziosa che ama i boschi solo in cartolina. Non bastano le parole di genitori, professori o amici per riempire un vuoto che sembra incolmabile: Giacomo se n'è andato e ha portato via il sole. Vivere ancora sembra impossibile, se non passando attraverso ciò che è accaduto. Passando di nuovo attraverso il bosco. Età di lettura: da 11 anni.




 Titolo: La galleria degli enigmi
Autore: Laura Marx Fitzgerald
Editore: Fabbri editori
Pagine: 269
Prezzo: 15,90   Ebook: 6,99
Trama:   Dodici anni, un'immaginazione fervidissima e una cronica incapacità di tenere a freno la lingua: non c'è da sorprendersi che Martha, dopo l'ennesima provocazione, venga espulsa dalla rigida scuola di suore che frequenta, e finisca a fare l'aiuto-sguattera nella casa del ricco miliardario per cui lavora sua madre. Siamo a New York, nel 1928, e agli occhi di una dodicenne l'abitazione di Mr. Sewell sembra quasi un castello delle fiabe, con tanto di principessa prigioniera nella torre. Sì, perché la moglie di Mr. Sewell, Rose, da anni vive reclusa in soffitta, dove nessuno può salire nemmeno per portarle i pasti, spediti nella sua camera con un montavivande. Gli altri domestici sostengono che sia pazza, ma Martha, a cui la fantasia non manca, comincia a pensare che dietro i quadri che la donna chiede continuamente di portare su e giù dalla sua galleria privata si celi un codice: e se la scelta dei dipinti non fosse casuale, bensì un ingegnoso metodo per trasmettere un messaggio di aiuto? Come presto scoprirà, in quella casa piena di segreti niente è come sembra, e nessuno è chi sostiene di essere. Riuscirà Martha a risolvere il mistero che lega tra loro i dipinti e a portare alla luce la verità seppellita in soffitta insieme a Rose? Età di lettura: da 10 anni.



Titolo: La meravigliosa vita delle api
Autore:  Gianumberto Accinelli
Editore: Pendragon
Pagine: 155
Prezzo: 14,00
Trama:  "Il libro che state per leggere vi suonerà allo stesso tempo imprevedibile e familiare, e riuscirà a sorprendervi a ogni pagina. Familiare, perché le api più di altri insetti ci sembrano vicine e note; imprevedibile, perché questa presunta "familiarità" si basa il più delle volte su miti, leggende, conoscenze superficiali, stereotipi, convenzioni. Ed è quindi ancora più piacevole - come miele in bocca - scoprire cosa davvero sappiamo e cosa no, mettere in tensione dialettica il senso comune e le acquisizioni della scienza, attraverso un sapere dettagliato e rigoroso, che non potremmo mai trovare in nessuna 'Favola delle api'." (Wu Ming 2)





martedì 21 marzo 2017

L'ESTRANEO Arno Strobel e Ursula Poznanski Recensione

Immagina di uscire dalla doccia e di trovare nel salotto di casa un estraneo. Non è un ladro,non è un malvivente, in realtà sostiene di conoscerti, anzi dice di essere il tuo fidanzato. Ma tu non lo hai mai visto, nel tuo letto c’è solo una trapunta, non ci sono scarpe in giro, spazzolini da denti, occhiali e pantofole, nessuna traccia del suo passaggio, della sua esistenza…
Che cosa faresti?


GIUNTI
L’ESTRANEO
Arno Strobel e Ursula Poznanski

Traduzione a cura di Lucia Ferrantini
Casa editrice: Giunti
Collana: M
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 416
Prezzo: 14.00€
Ebook: 8.99€



Trama



Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza?
Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo?
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...
Una morsa di paranoia e follia che stringe il lettore fin dalla primissima pagina.




Opinione di Sybil


L’estraneo ha una trama interessante, coinvolgente, che stuzzica la curiosità del lettore al punto da tormentarlo. Quanti di noi non hanno il terrore di svegliarsi una mattina e di non riconoscere più la vita vissuta fino a quel giorno? Letto in chiave romanzata e sotto una bella sfumatura thriller, questo panorama diventa subito intrigante, magnetico, una fonte inesauribile di interesse. Tutto ha inizio quando Joanna, la protagonista, sente un rumore sinistro. Proviene dal primo piano della sua abitazione, cosa inquietante dato che vive sola. Immediatamente la paura di trovare qualche ladro si impossessa di lei, spingendola a scendere i gradini per andare al piano di sotto e poter così controllare la natura del rumore. Il suo corpo si pietrifica nell’esatto istante in cui si accorge della presenza di un intruso. Di bell’aspetto, il ragazzo sembra avere più o meno la sua età ma non ha le caratteristiche furtive di un ladro. Non sembra agitato, nervoso, anzi è stranamente stanco. Nonostante questi particolari Joanna non riesce a smettere di essere spaventata, lo colpisce con un oggetto pesante e corre a nascondersi in camera. Il ragazzo in questione sostiene di essere il suo fidanzato, ma lei non lo conosce, non  lo ha mai visto, in casa non ci sono tracce di lui, persino nella camera, la sua camera, dove si è appena chiusa, non c’è una seconda trapunta, né abiti da uomo nell’armadio. Ma come è possibile? Capisce subito che qualcosa di strano sta avendo luogo nella sua testa o in quella del ragazzo che dice di chiamarsi Erik. O lei è pazza o lo è lui. Fine. Ma perché inscenare una storia del genere per fare una rapina? Non ha senso, soprattutto perché Erik sembra essere interessato a tutto tranne che ai suoi soldi. Tra una serie di intrecci caotici e senza senso, Erik e Joanna si troveranno a malincuore a fidarsi l’uno dell’altra, scavando a fondo in una verità talmente sconvolgente da sembrare quasi impossibile.
Sin dalle prime pagine il libro scorre a ritmo incalzante, sovrapponendo scene di pura narrazione ad attimi di azione, simili agli scatti cinematografici di un film. Sinceramente me lo sono immaginato già come tale, un film ricco di movimento e colpi di scena, con tanto di inseguimenti  per le strade trafficate della città e intrecci degni di un vero action movie. C’è da dire che il genere iniziale si discosta un tantino da quello a cui si giunge nel finale, ma questo non toglie minimamente lucentezza allo stile frizzante e preciso dei due autori, che con abilità hanno saputo tenere alta la curiosità del lettore.



Mi lascio cadere sul pavimento: la porta alle spalle e il letto davanti. Un cuscino, un piumone singolo. Nient'altro. Il letto di una donna che vive da sola. Ma se è davvero malato, il suo cervello potrebbe trovare una giustificazione anche a questo, per esempio che ultimamente sta dormendo sul divano.
Fuori tutto tace. Per una attimo chiudo gli occhi. Al sicuro. Si spera.
Certo che ci conosciamo, ha detto, con un'ovvietà quasi sconcertante. Scandaglio ogni angolo della mia memoria, senza alcun successo. Forse è venuto in studio? Che sia un cliente?
No, impossibile. Non dimentico mai una faccia che ho fotografato.
Un rumore. Trasalisco. Un tonfo sordo, come un battente che si chiude. Poggio l'orecchio contro la porta della camera. Adesso è tutto calmo. Forse il fermacarte lo ha ferito al punto da costringerlo a scappare.
Continuo a origliare, gli occhi chiusi e il respiro mozzato. La mia speranza dura una manciata di secondi, poi sento dei passi sulle scale, lenti e pesanti.
Sta salendo. Mi ha seguito. 


Gli autori


ARNO STROBEL è nato a Saarlouis nel 1962 e ha lavorato a lungo per una grossa banca prima di dedicarsi interamente alla scrittura. È diventato un autore bestseller con una fortunata serie di thriller psicologici.





URSULA POZNANSKI è nata a Vienna nel 1968 e prima di diventare una scrittrice bestseller ha lavorato come giornalista per riviste scientifiche. È autrice di numerosi romanzi per ragazzi e thriller di grande successo.