giovedì 30 marzo 2017

PER RIVEDERTI ANCORA Jojo Moyes Recensione

Mondadori continua a farci sognare pubblicando in Italia un romanzo di Jojo Moyes ancora inedito nel nostro paese, Per rivederti ancora. È arrivato così il momento di conoscere un’altra, travolgente ed indimenticabile storia, fatta di coraggio, amicizia, solidarietà, insidie e tradimenti. Ma più di ogni altra cosa, fatta di fiducia. Fiducia in cosa? Nel futuro? Nell’amore? 
Questa è la storia di alcune spose coraggiose, che dopo una guerra devastante hanno avuto la forza di abbandonare ogni certezza navigando contro l’ignoto, attraversando oceani, toccando continenti sconosciuti e tutto questo per ricongiungersi dall’altra parte del mondo con i loro amati soldati. 
È la storia di un viaggio lungo, stancante, verso un domani incerto, verso un possibile rifiuto. Un nuovo inizio o forse, semplicemente, la fine. 




MONDADORI
PER RIVEDERTI ANCORA
Jojo Moyes



Traduzione a cura di Teresa Albanese e Maria Grazia Bosetti
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Genere: Romanzo storico
Pagine: 434
Prezzo: 12,50€
Ebook: 7.99€



Trama


Sydney, 1946. Centinaia di mogli sono pronte a salpare verso l'Inghilterra per raggiungere i soldati che hanno sposato in tempo di guerra. Al posto della nave di lusso su cui credono di imbarcarsi trovano però la HMS Victoria, una portaerei piena di uomini. Inizia così il viaggio che fra dubbi, sospiri e ripensamenti, cambierà per sempre le loro vite...


Opinione di Sybil


Fu l’ultima volta che la vidi. C’erano così tante persone che urlavano e strillavano e spintonavano per ricongiungersi ai loro cari che era impossibile vedere qualcosa. Allora alzai gli occhi, e qualcuno mi stava tirando per un braccio, due sposi si corsero incontro e si avvinghiarono proprio davanti a me e si baciarono, un bacio interminabile, e penso che non mi sentirono quando chiesi loro di togliersi dai piedi. Non vedevo, non vedevo niente.
In quel momento, forse, mi resi conto che era una causa persa. Tutto era perduto. Perché avrei potuto stare lì per un giorno e una notte, e aspettare all’infinito, ma a un certo punto ti tocca mettere un piede davanti all’altro e andare avanti.
Dunque, è questo ciò che feci.
E fu l’ultima volta che la vidi.



Per rivederti ancora è un romanzo imprevedibile. Sei certa che l’emozione non mancherà, sai anche che il tuo cuore subirà qualche colpo tremendo (con Jojo Moyes c’è da aspettarselo no?), ma nonostante ciò decidi di correre il rischio, perché in fondo non sai dove questa storia ti porterà, quali sentimenti infonderà nella tua anima e più di ogni altra cosa, non riesci ad immaginare cosa tutto questo, alla fine, significherà per te. Conosci il punto di inizio e quello di arrivo, ma non il come. È proprio per questo motivo che ho trovato il romanzo imprevedibile, perché quando si parla del cuore e delle relazioni umane inserite in un contesto decisamente precario e disordinato, non si sa mai dove e se questo viaggio finirà. Siamo tante barchette di carta in un oceano di fuoco. Inutile dire che mi sono emozionata in maniera incommensurabile.

Il romanzo, datato 2005, è stato pubblicato in Italia alla fine di novembre 2016, grazie alla casa editrice Mondadori e ci dimostra ancora una volta che Jojo Moyes riesce sempre a condurci in un mondo dove ogni emozione viene strutturata e stimolata al punto da diventare essenza vitale, linfa, un tipo di ossigeno che a volte crea dolore nel respiralo, ma che poi alla fine riesce a trasformarsi in qualcosa di benefico e salvifico.  Non voglio esagerare nell’esporre il mio semplice pensiero, però non posso farci niente, quando leggo un libro della Moyes sento nascere in me sentimenti forti, travolgenti. Nonostante nei suoi romanzi sia sempre l’amore a ricoprire il ruolo principale, quello che adoro in lei è la capacità di affrontare temi affini in contesti differenti.
Per rivederti ancora è la storia di un gruppo di giovani donne australiane in procinto di partire alla volta della lontanissima Inghilterra. La seconda guerra mondiale è appena terminata, i soldati sopravvissuti stanno tornando a casa e nel caos generale ogni essere umano cerca nel migliore dei modi di ritagliarsi un briciolo di normalità. Dopo la fame, la sofferenza, il dolore e la perdita, la vita, lenta ed inesorabile, riprende il suo corso. È in questo contesto che si inseriscono le nostre ragazze, donne coraggiose come tante altre, che hanno visto partire padri, fratelli e amici, innamorandosi a loro volta di soldati stranieri e finendo poi per sposarli. Conosciamo Maggie, una scaltra ragazza di campagna, moglie di Joe, Avice, appartenente all’alta borghesia australiana e sposa di un ufficiale, la silenziosa Frances, infermiera e moglie di un soldato e Jean, una giovane donna, quasi bambina, convolata a nozze con un altrettanto giovane combattente. Cosa le accomuna? Ognuna di loro ha sposato un soldato inglese, sono spose di guerra, e dopo innumerevoli giorni di attesa, tutte hanno ricevuto la chiamata dall’Inghilterra: i loro mariti le aspettano per iniziare una nuova vita dall’altra parte del mondo. Inizia così un viaggio, il loro e di tante altre, su una delle navi adibite al trasporto delle “spose”, unite anche se diverse, spinte da un irrefrenabile bisogno di normalità, ma anche terrorizzate da un domani talmente incerto da far venire i brividi. Sì, perché in fondo questi uomini li conoscevano appena. Li avevano sposati gonfie d’amore e speranza, ma il timore che dopo la guerra tutto sarebbe cambiato era una presenza forte e opprimente. Immaginate queste giovani donne, pronte a lasciare tutto, la famiglia, la più piccola certezza e la propria cultura, per attraversare il mondo in nome dell’amore e della speranza. È vero, l’amore è in grado di spostare mari e monti, ma immaginate l’incertezza e la paura, il timore di un rifiuto o di una potente disillusione. Immaginate il coraggio e la speranza, la forza del desiderio, emozioni presenti nell’apocalisse della guerra ma anche nella vita quotidiana. Ed è così che le quattro protagoniste del nostro libro si ritroveranno nella stessa cabina, all’interno di una portaerei britannica in rotta verso l’Inghilterra insieme ad altre seicento spose. Un “pacco” ingombrante da portare a destinazione, caotico, soprattutto perché a differenza delle altre donne australiane richiamate dai mariti, le nostre protagoniste si ritroveranno a viaggiare non in una nave da crociera ma in un mezzo colmo di soldati, marinai e ufficiali, divise in settori e sorvegliate da tutori dell’ordine addestrati per proteggerle da eventuali “assalti”.
Come potrete immaginare niente sarà facile. Per sei settimane, sogni, speranze e delusioni si ritroveranno in rotta di collisione, abbracciati da un abisso di acqua blu, profonda, buia e a volte burrascosa, come la vita. 
Cosa troveranno Maggie, Avice, Frances e Jean in Inghilterra? E soprattutto, il viaggio verso la loro nuova vita, sarà solo un passaggio temporale di sei settimane o si trasformerà nel cammino della loro stessa esistenza?

Leggendo questo romanzo ho fatto conoscenza di una parte di Storia a me ancora ignota. Arricchita con delle citazioni tratte da diari e scritti del tempo, la narrazione scorre fluida e avvolgente e ci accompagna a piccoli passi dentro il cuore desolato e speranzoso delle protagoniste. Ho amato questo libro e con esso la capacità dell’autrice di donarci personaggi veri e pulsanti, privi di falsi romanticismi. Quello che ci resta, alla fine della lettura, è un profondo senso di appagamento e uno sconvolgente desiderio di voler ricominciare dall’inizio ancora e ancora. 

Appassionante, travolgente e autentico.



Ogni modo, in quel luogo in cui non ero mai stata e in cui non avevo motivo di essere, l’avevo ritrovata. O forse era stata lei a trovare me.
Suppongo di non avere mai creduto nel Destino prima di allora. Ma è difficile non farlo pensando a quanto ci eravamo allontanate.
È difficile non farlo pensando ai chilometri, ai continenti, ai vasti oceani che ci separavano e che avrebbero reso impossibile l’idea di ritrovarsi


L'autrice



JOJO MOYES è nata e cresciuta a Londra. Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'"Independent" prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Attualmente è una delle scrittrici più affermate e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche e riscuotono un grande successo di critica e di pubblico. Io prima di te (Mondadori, 2013) ha venduto nel mondo più di 5 milioni di copie, è tradotto in 40 paesi ed è ora un film in uscita a giugno 2016. Mondadori ha pubblicato anche Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015, Dopo di te nel 2016. L'autrice vive nell'Essex con il marito e tre figli.




Altri libri dell'autrice recensiti da Sognando tra le Righe:

-     Io prima di te (recensione QUI)
-     Dopo di te (recensione QUI)
-     Luna di miele a Parigi (prequel di "La ragazza che hai lasciato")
-     La ragazza che hai lasciato (recensione QUI)
-     L'ultima lettera d'amore (recensione QUI)
-     Innamorarsi in un giorno di pioggia (recensione QUI)
-     Silver bay (recensione QUI)
-     Un weekend da sogno (recensione QUI)
-Una più uno (recensione QUI)


1 commento:

Stefania Ferrari ha detto...

Che belle, mi piacciono le descrizioni delle ambientazioni dei romanzi e dei racconti :-)
Sicilia stupenda, magici ricordi personali !!!! La casa in pietra... wow...tutto misteriosamente fascinoso ;)