martedì 4 febbraio 2014

IL CUORE E LA MASCHERA di Daniela Iannuzzi Recensione


Mi rivolgo  alle lettrici sognatrici, affascinate dai romanzi classici senza tempo e dagli amori esasperati e tormentati, che come me hanno divorato le pagine di Cime tempestose e si sono commosse di fronte a La Bella e la Bestia o al Dracula di Bram Stoker,  tifando chiaramente per il “cattivo” . Confessatelo: quante volte vi siete immaginate un finale alternativo, o un seguito ad una vicenda,  con tanto di rivalsa dell’ eroe maledetto? La scrittrice Daniela Iannuzzi  lo ha fatto  partendo dal musical anni ’80 Il Fantasma dell’ Opera di Andrew Lloyd Webber, a sua volta rilettura del classico di Gaston Leroux datato 1910,  proponendone con efficacia e autonomia stilistica  un ipotetico seguito.


IL CUORE E LA MASCHERA
di Daniela Iannuzzi



 Editore: Self-publishing

Genere: Romance storico

Pagine: 404 pagine

Prezzo: 0.99

Formato ebook ( Amazon)




La Trama


Una figura misteriosa si muove indisturbata lungo i corridoi bui dell’Opéra: Erik, colui che nessuno vede ma che tutti, in teatro, temono. Il Fantasma sa di essere condannato a una vita senza amore, e anni dopo la partenza dell’adorata Christine, decide di riportare gloria e fama nel Suo teatro ricominciando a comporre opere capaci di incantare chiunque le ascolti.
Ma le cose non andranno come Erik le aveva immaginate: l’arrivo di Leah lo farà piombare nuovamente nel tormento e nella disperazione, risvegliando nel suo animo inquieto quei sentimenti che credeva ormai morti.
Nel suggestivo scenario di una Parigi d’inizio Novecento prende forma la travagliata storia d’amore tra il Fantasma dell’Opera e la giovane cameriera, due vite ai margini che possono incontrarsi solo nei meandri oscuri della notte, per condividere le proprie solitudini e per sentirsi, insieme, un po’ meno diversi.


La mia opinione 


Sono passati alcuni anni dalle vicende narrate ne Il Fantasma dell’ Opera: Christine è sposata felicemente con Raoul, ed  Erik decide di ritornare nei sotterranei del teatro.  Egli si rende conto ben presto che tutto è cambiato:  quel mondo non gli appartiene più e lui  non riesce a trovare pace, soffre di incubi in cui amore e odio si mescolano e la sua unica speranza è che  la morte sopraggiunga a liberarlo dal dolore . Il nuovo impresario dell’ Opèra  è il londinese Mr. Hamilton,  uomo   meschino, avido, viscido e classista; la stagione  teatrale è  fiacca ed Erik sceglie di reagire al  suo intimo tormento  componendo segretamente per il mediocre  Mr Hamilton   un’ opera lirica magnifica  che porti il teatro  ai livelli a cui non è mai arrivato. L’ unico obiettivo dell’  esistenza di Erik dovrà diventare la bellezza suprema dell’ arte ed egli  non si farà  più deviare dai sentimenti.  Ed ecco da queste premesse iniziare la vicenda del romanzo, e prendere forma   uno scenario affascinante  costituito da  visioni oniriche,  bigliettini intimidatori, introvabili passaggi segreti. Riecheggia la sensazione di onnipresenza e onnipotenza di Erik tra costumi sdruciti, tendaggi polverosi, statue immote, note d’ organo, pianti sommessi nel cuore della notte: elementi che caratterizzavano il classico di Leroux  e che anche ne Il cuore e la maschera  alimentano la leggenda del fantasma nei superstiziosi parigini. 
In quest’ atmosfera romantica e cupa,  Leah giunge al teatro dell’ Opèra come cameriera,  irrompendo nella vita di Erik a cavallo del suo unico amico, il destriero  Ren: è una bella giovane dall’ aspetto  delicato e minuto contrastante con la sua indole decisa e impavida. Cresciuta ai margini della società, reietta, Leah non sopporta  i soprusi e le prevaricazioni e questo aspetto unito alla sua mancanza di buone maniere  la mette in cattiva luce con le colleghe e con il suo supervisore, la perfida Madame Arnaud. Due persone come Erik e Leah  non possono non essere attratte l’ una dall’ altra e inevitabilmente  dal loro incontro d’ anime  scaturisce un bisogno reciproco naturale e spontaneo che porta al germogliare di un  sentimento salvifico. Accanto a Erik e Leah si muovono  due personaggi “buoni” secondari, ben delineati e fondamentali nello svolgimento del racconto:  il fulvo Carl, buffo tuttofare magrolino  vessato da Mr Hamilton, che è  innamorato di Colette, la collega e compagna di stanza di Leah, dapprima ostile e sgarbata, poi insostituibile e inseparabile amica . 

Fin  dalle prima pagine  salta all’ occhio che il romanzo di Daniela Iannuzzi è collocato in un’ ambientazione  dark, fedele  all’ epoca storica e allo spirito del  romanzo originale,  ma che l’ atmosfera di cui è permeato è assolutamente  moderna. Infatti se il contesto, ben definito e  dettagliato,  è quello della Parigi dei primi del ‘900  rigida e impietosa nella sua suddivisione in classi sociali  ,  il libro è incentrato sui drammi interiori senza tempo di Erik  e Leah, due “ diversi” soli per nascita;   rifiutati e derisi dalla società, traditi da chi amavano, costretti a vivere ai margini e senza amici. Due facce della stessa medaglia, entrambi indossano  una maschera: esteriore a nascondere la mostruosità  del viso di lui o i segni delle percosse di lei; ma soprattutto interiore,  a celare sotto apparenti odio e freddezza le profonde ferite del loro animo e il   fortissimo bisogno di amore che non è  mai stato soddisfatto; una necessità che non sanno manifestare, un sentimento  che nemmeno  osano pensare  di meritare a causa della loro diversità.

Nonostante l’apparente spietatezza Eric  suscita compassione perché nella vita non ha mai avuto scelta, ha sempre subito la  deformità  che gli ha  impedito di cercare e di conoscere la gentilezza,  di  aspirare all’ amore nonostante il suo animo sia  elevato e le sue pulsioni siano quelle di un uomo di aspetto normale. Leah è  forte, combattiva e pratica, ammirevole per  la sua dignità  nonostante trascini un pesante fardello di solitudine, violenza e mancanza d’ amore, ed è in grado di vedere quello che c’è oltre le apparenze  estrapolando l’ essenza delle persone, aiutandole a guardarsi dentro e a migliorarsi.

Il cuore e la maschera è’ un libro molto “ visivo” ,sceneggiato in modo cinematografico  , narrato in terza persona alternando i punti di vista dei vari personaggi in costante equilibrio tra narrazione e descrizione, tra svolgimento della trama e introspezione dei personaggi; strutturato per capitoli brevi che stimolano a “divorarne" le pagine, colpisce  per l’ immediatezza, la  piacevolezza dello stile spontaneo  e la  semplicità e freschezza di linguaggio: l’ autrice non mira al termine ricercato , ma alla fluidità della narrazione che risulta istintiva e quindi  “moderna”  pur rispettando l’ attenta ricostruzione storica. Molte sono le chiavi di lettura di questo libro , che può esser fruito e apprezzato sia da un pubblico giovane e disimpegnato, sia da uno più maturo:  se da un lato infatti  ci si può immergere nell’ atmosfera onirica e  divertirsi con l‘ intreccio della trama, dall’ altra  si può indugiare a riflettere sul valore dell’ amicizia, della fiducia, della solidarietà e della compassione; sull’ amore come redenzione; sul pregiudizio verso gli altri che spesso porta a giudicare ciò che non si capisce . Molti sono i momenti intensamente drammatici, romantici e commoventi, a mio avviso  mai eccessivamente edulcorati.

Un libro che consiglio per  piacevolezza  e qualità di contenuti, meditati e molto sentiti dall’ autrice  in un insieme molto interessante ed armonico;  partendo dal romance storico per indagare attraverso due acuti occhi “ scuri come la notte ma caldi come il fuoco”   tematiche senza tempo.
Daniela Iannuzzi  è una scrittrice da valorizzare e da tenere d’ occhio,  e il suo lavoro dimostra che a volte un autore  “ emergente” può emozionare e far riflettere quanto e più di un decantato autore di bestseller.



Di eseguito, il link al  suggestivo booktrailer ufficiale : 


 L' Autrice  


Daniela Iannuzzi, è una giovane scrittrice di Lipari; formata agli studi classici e veterinaria mancata, è una  lettrice onnivora dalla fantasia sfrenata,  con predilezione per Stephen King. Ha molti progetti nel cassetto:  Il cuore e la maschera è il suo primo romanzo al quale  nel 2014 seguirà  l’ uscita di un secondo lavoro  di genere completamente diverso, sul quale il  top secret è d' obbligo.


6 commenti:

francesca favazzi ha detto...

bellissima recensione!!! Conosco e amo questo libro,l'ho visto "nascere",ma non avrei mai saputo raccontarlo così bene.Posso solo consigliarlo a chiunque ami leggere delle storie belle ed emozionanti.

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

Hai ragione Francesca, è un libro che non ci si aspetta e che rimane nel cuore!

Eilan Moon ha detto...

una recensione che invoglia alla lettura! Bellissima!

Beth ha detto...

Bella recensione e il romanzo sembra molto interessante ! Inoltre adoro 'Il fantasma dell'Opera'. *-*

Noewle ha detto...

Ho finito di leggerlo questa mattina e anche a me è piaciuto molto questo romanzo. Penso anch'io, come qualcun altro l'ha espresso nei commenti, che l'hai saputo recensire mirabilmente. Concordo in pieno con quanto hai scritto.
Complimenti a Daniela per il bel romanzo scritto, ma anche complimenti a te che hai recensito il libro mettendo in evidenza gli stessi pregi che ho riscontrato anch'io leggendolo! Consiglio anch'io a tutti di leggere questo meraviglioso romanzo, davvero!

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

@Noewle ti ringrazio per le belle parole, e spero ( per loro :-)) che molti lettori seguano il tuo consiglio e si avventurino nel Teatro dell' Opéra!